Sicurezza
«Ritorno alle urne? Potrebbe essere»
Filippo Coppelli avvocato di Matteo Ratti commenta il ricorso al Tar per annullare le amministrative
AULLA. «Intendo condividere con il prof. Mario Chiti, legale del Comune di Aulla, la soddisfazione per l’esito della sentenza interlocutoria pronunciata venerdì scorso dal Tar nel procedimento proposto dal mio assistito, Matteo Ratti, per l’annullamento delle elezioni amministrative di Aulla del 25 maggio scorso. La posizione assunta in giudizio dal prof. Chiti, cui mi lega stima e affetto per avere con esso collaborato in molti procedimenti, è stata di estrema correttezza, avendo esso svolto il suo incarico come conviensi allorché si rappresenta una istituzione, cioè non parteggiando per nessuna delle parti in causa, ma curandosi solo di salvaguardare l’operato e gli atti del Comune, come istituzione, dopo le operazioni elettorali e di sorvegliare che il procedimento si svolga senza ledere il suo rappresentato. Nulla, infatti, ha eccepito nel merito, condividendo in fase di discussione innanzi al Collegio pure la necessità della proposizione della querela di falso, della cui autorizzazione il mio assistito ha fatto esplicita richiesta al Tar. Nel contempo esprimo invece la soddisfazione mia e di Matteo Ratti per quanto in sentenza osservato in merito alle eccezioni e alle contestazioni sollevate dal difensore personale del sindaco Silvia Magnani e dei suoi colleghi consiglieri, sulla fondatezza e sulla ammissibilità del nostro ricorso. Il Collegio ha infatti respinto in toto ogni loro eccezione, lasciando altresì chiaramente intendere che in caso di esito favorevole del procedimento per querela di falso, ad Aulla si dovrebbe ritornare alle urne. Il mio assistito, quindi, attenderà, pazientemente l’esito del procedimento civile, che nei prossimi giorni andremo a instaurare davanti al Tribunale di Massa, fiducioso del suo rapido svolgimento, atteso che esso si limiterà alla sola escussione dei testi che, in proposito, a suo tempo hanno rilasciato dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà confermative delle sue asserzioni, tra l’altro già prodotte».
Anche un altro avvocato entra, seppure in modo molto più conciso, nell’argomento. Si tratta di Roberto Valettini raggiunto telefonicamente che dice: «È importante rilevare che il ricorso in questione è stato considerato ammissibile, essendo respinte le eccezioni in ammissibilità; le motivazioni addottate dal Tar potrebbero far ben sperare anche il merito».(f.p.)
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