Il Tirreno

Quell’arte con cui scolpisco la mia libertà

Sara Bonuccelli ha sempre vissuto d'arte. Nata nel 1977, ha frequentato il liceo artistico di Lucca. Ha studiato prima all’Accademia di Belle Arti di Firenze poi a quella di Carrara, dove si è...

1 MINUTI DI LETTURA





Sara Bonuccelli ha sempre vissuto d'arte. Nata nel 1977, ha frequentato il liceo artistico di Lucca. Ha studiato prima all’Accademia di Belle Arti di Firenze poi a quella di Carrara, dove si è laureata con il massimo dei voti. Si è poi specializzata nella lavorazione artistica del materiale lapideo e dei metalli. Ha girato il mondo per i simposi, dall'Argentina alla Slovenia, passando per l'Albania, e decidendo poi che era arrivato il momento di fermarsi «I simposi sono delle bellissime palestre – commenta l'artista – Ma a un certo punto ho sentito l'esigenza di fermarmi. Volevo avere un rapporto più lento e riflessivo con la mia scultura. Nei simposi devi creare tutto in un arco di tempo determinato e invece io preferisco essere libera di scegliere quando scolpire, quanto e cosa, perché la scultura è una forma di liberazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa