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Pronto soccorso: ridateci la caposala

Pronto soccorso: ridateci la caposala

Tutto il personale del reparto contro l’Asl per il trasferimento della collega

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MASSA. «Ridateci la caposala». Il personale del Pronto soccorso dell’ospedale cittadino dice no alla improvvisaa rimozione della caposala dopo soli nove mesi dall'assegnazione; il secondo cambiamento in meno di un anno. “Movimenti” che per i lavoratori Asl è incomprensibile e dannosi per il servizio.

In questo modo, dicono, «viene meno un'idea di programmazione e continuità, provocando smarrimento ed incredulità e andando a compromettere, nei fatti, la qualità del servizio offerto. Lavoriamo in un servizio difficile; in questi anni, in attesa dell'apertura del nuovo ospedale, ci siamo impegnati con sacrificio sopportando anche situazioni difficili dal punto di vista logistico e organizzativo».

Il Pronto soccorso, va ricordato, è anche senza un primario e in quesit mesi la caposala ha avviato un lavoro di riorganizzazione e preparazione del reparto in vista del nuovo ospedale. «Con la sua esperienza e competenza (la caposala ricopre il medesimo ruolo all’ospedale di Carrara), è riuscita a creare le condizioni per riqualificare il servizio in vista dell'unificazione tra i reparti di Massa e Carrara nel nuovo ospedale. Ci sfuggono le motivazioni che hanno portato alla rimozione e registriamo che l'allontanamento tronca sul nascere la definizione di un futuro servizio più moderno ed efficiente», dicono paramedici del propnto soccorso. Che aggiungono: «In questi anni abbiamo dimostrato, nei fatti, un forte attaccamento al lavoro, alla qualità del servizio e un sano spirito aziendale nonostante che l'Asl 1 non si sia distinta sempre per notizie e fatti positivi. E tuttora rimane la determinazione a dare il meglio ma questi, continui ed improvvisi cambiamenti mettono in discussione la fiducia sulle reali volontà aziendali di puntare su un servizio fondamentale al quale le persone fanno sempre più riferimento e dal quale pretendono, giustamente, efficienza».

Insomma, l'allontanamento della caposala dopo nove mesi lascia «increduli e spaesati» i lavoratori: «Non riusciamo a capire come quelle qualità che sono state alla base della scelta aziendale (così ci fu detto dai responsabili) in pochi mesi possano essere venute meno, in un quadro di univoca valutazione positiva di tutto il personale. Siamo preoccupati per la cittadinanza, per il servizio, per il nostro lavoro». Ragioni più che suffcienti per chiedere che la caposala venga confermata al Pronto Soccorso di Massa.

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