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«Noi rispettiamo le regole e alle 24 spegniamo le casse»

«Noi rispettiamo le regole e alle 24 spegniamo le casse»

MASSA. In piazza Mercurio gli esercenti hanno scelto la via della collaborazione: non si fanno la guerra, ma uniscono le forze. E lo fanno - assicurano - nel pieno rispetto delle regole. Stefania...

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MASSA. In piazza Mercurio gli esercenti hanno scelto la via della collaborazione: non si fanno la guerra, ma uniscono le forze. E lo fanno - assicurano - nel pieno rispetto delle regole.

Stefania Tazzini e Giuseppe Bigini sono i titolari del bar Tabi, loro la notte di venerdì la raccontano diversamente dai residenti. E, quando stilano la lista delle cose da ribadire, al primo posto mettono gli orari: «A mezzanotte la musica cessa sempre. E così è stato anche venerdì: in piazza c’erano due vigili, possono confermare che qualche minuto prima delle 24 le casse sono state spente». Rispetto degli orari, quindi e - ecco il secondo punto - autorizzazioni: «Abbiamo tutti i permessi e la documentazione necessari, a partire dalla perizia di impatto acustico esterno. Agiamo sempre nel pieno rispetto della normativa».

E su venerdì: «Non c’è stata alcuna manifestazione, nè abbiamo disposto tavoli da sagra. Abbiamo sistemato una tavolata, all’esterno del locale, per ospitare una festa di laurea con una cinquantina di persone. Per lo spazio occupato, dopo aver informato Master, abbiamo regolarmente versato il canone per l’occupazione del suolo pubblico. Gli amici della festeggiata - continua la descrizione della serata - hanno fatto qualche fuoco d’artificio, ma - Stefania e Giuseppe lo sottolineano con forza - ben prima della mezzanotte, proprio per evitare il disturbo».

Debora Fioravanti è la titolare del Bar Bocci, sempre in piazza Mercurio. Assicura che venerdì a mezzanotte la musica è stata spenta: «Noi ci impegniamo sempre per trovare un punto di incontro con i residenti e infatti scegliamo spesso musica d’atmosfera. Il rispetto degli orari, da parte nostra, è rigido. Non sforiamo: la musica si interrompe alle 24 e alle 2 chiudiamo. Certo - e conclude - se qualche ragazzo si intrattiene non è certo nostra responsabilità». Poi una conclusione pacifica: evitiamo lo scontro. È la fatidica conciliazione.

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