Il dolore
In aumento chi guida auto senza assicurazione e revisione
E la polizia municipale registra il fenomeno sempre più preoccupante delle falsificazioni dei contrassegni. Molti automobilisti adducono problemi economici, ma fioccano le sanzioni
CARRARA. Sarà la crisi economica galoppante, sarà che ci sono pure i “furbi”. Ma la Polizia municipale sta intensificando i controlli sulle strade e registra un fenomeno negativo e in peggioramento: sempre più persone vengono “beccate” alla guida di auto e altri veicoli, ma senza la copertura assicurativa.
Da gennaio fino a questo mese, 301 casi: assicurazioni scadute o mai fatte. E di questi 301 casi, venti riguardano venti falsificazioni dei contrassegni, per cui oltre le contrevvenzioni sono anche scattate le denunce per atto falso.
Mentre sta emergendo anche il problema della revisione-veicolo non fatta entro la scadenza, oppure addirittura falsificata. Complessivamente da gennaio, 605 casi di cui 4 per contrassegni falsi.
Le mancate coperture assicurative: i guai a cui si va incontro. Quando i vigili urbani rilevano l’irregolarità, scatta nella stragrande maggioranza dei casi (salvo circostanze sporadiche in cui avvengono ulteriori controlli), il sequestro del veicolo che fiene solitamente riaffidato al proprietario o a chi al momento della contestazione ne era alla guida. Affidamento significa l’obbligo di tenere l’auto in una proprietà privata (e non nella pubblica via, perché anche in questi casi, se il veicolo non viene usato ma l’assicurazione manca o è scaduta, c’è la multa). Se questo affidamento non è possibile per un qualunque motivo, il veicolo viene inviato alla Depositeria autorizzata (per la provincia è a Massa, ed è individuata dalla Prefettura).
«Il personale della polizia municipale – spiega la comandante Paola Micheletti – ormai ha l’occhio allenato per scoprire le irregolarità sui contrassegni assicurativi falsificati. E si fanno ovviamente verifiche presso le società di assicurazione», che a loro volta, acclarata la contraffazione, possono sporgere denuncia nei confronti del responsabile, se viene identificato.
«Questo problema è ormai una costante da tre anni e tende a crescere. Nel 2013 le mancate coperture assicurative da noi rilevate sono state 594. In nove mesi siamo a 301 e i casi di falsificazione aumentano», dice la comandante. «C’è una fascia di soggetti che si giustifica dicendo di state vivendo un disagio economico, ma in altri casi l’inosservanza è incomprensibile, perchè la mancata assicurazinoe riguarda anche veicoli nuovi e costosi, quindi di persone apparentemente in grado di pagare l’assicurazione. Poi ci sono quelli in buona fede, pochi, che si sono proprio dimenticati di rinnovare il contrassegno. Altri ancora, non utilizzano l’auto per qualche tempo e la lasciano parcheggiata sulla pubblica via, convinti di non rischiare contravvenzioni se scade l’assicurazione, ma non è così».
In tutti i casi, le multa è di 481 euro e ci sono 60 giorni di tempo per pagarla e mettersi in regola con l’assicurazione. Altrimenti scatta la confisca del veicolo. I vigili hanno anche scoperto automobilisti che circolavano con l’auto sottoposta a sequestro: sono scattate ulteriori contravvenzioni.
Per le assicurazioni falsificate scatta la denuncia penale da parte della polizia municipale: è prevista la sospensione della patente per un anno a carico di chi viene individuato come falsificatore, ma non sempre il colpevole viene scoperto. C’è anche da dire che chi non è assicurato, si può trovare in una situazione difficile nel caso che provochi un incidente.
Le revisioni non fatte. In nove mesi i vigili urbani, hanno rilevato 605 casi di revisioni-veicolo non fatte, e in 4 casi i contrassegni erano contraffatti, per cui è scattata la denuncia per atto falso.
Il più delle volte all’origine del’inosservanza c’è la dimenticanza della scadenza per fare la revisione, ma ci sono anche casi di chi è convinto che avendo fattoil tagliando all’auto, questo corrisponda a una revisione. Le falsificazioni non sono facili da scoprire, ma con i controlli incrociati fra comando di polizia municipale e Motorizzazione, vengono a galla.
Tra le 605 mancate revisioni, 14 hanno riguardato automobilisti i cui veicoli erano già stati sospesi dalla circolazione per vari motivi.
La multa è di 168 euro; e viene annotato sulla carta di circolazione che il veicolo non può circolare finché non sarà effettuata la revisione (il soggetto revisionatore può rilasciare un documento che consente di viaggiare nel giorno indicato per il controllo).
Cinzia Carpita
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