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Il M5S: «A che serve il voto se in 12 cambiano casacca?»

MASSA. «Mercoledì scorso il consiglio comunale ha avuto come unico argomento il passaggio di Volpi e dei suoi consiglieri al Pd. Con questo atteggiamento, soprattutto della maggioranza, ci sono...

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MASSA. «Mercoledì scorso il consiglio comunale ha avuto come unico argomento il passaggio di Volpi e dei suoi consiglieri al Pd. Con questo atteggiamento, soprattutto della maggioranza, ci sono mozioni che attendono da sei mesi di essere discusse». È l’accusa che il M5S, tramite il capogruppo Riccardo Ricciardi, rivolge al sindaco Alessandro Volpi, e alla maggioranza.

Critiche piovono anche sulle scelta stessa del primo cittadino di entrare nel Pd. «Volpi dovrà spiegare ai suoi sostenitori che un anno e mezzo fa vedevano l’alleanza col Pd un male necessario, i motivi di questa decisione», scrive Ricciardi, puntando poi il dito contro i consiglieri che hanno cambiato casacca a partita iniziata. Già il M5S aveva denunciato nel blog il “volto cambiato del consiglio” chiedendosi “a che serve il voto se poi 12 consiglieri su 32 cambiano gruppo”. Ricciardi rincara la dose «Quanti consiglieri eletti nelle liste Volpi sarebbero in consiglio se si fossero candidati con il Pd? Sarebbero stati eletti alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione, candidati di Sel, Pdl, liste civiche varie, se si fossero candidati fuori da questi contenitori? Noi crediamo di no».(m.c.)

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