Sicurezza
Si eliminano le frane a Olivola e La Serra, in città piste ciclabili
Piano triennale da 4 milioni ad Aulla. L’opposizione: si poteva fare di più contro il dissesto idrogeologico
AULLA. Il programma triennale delle opere pubbliche per gli anni 2014, 2015 e 2016 è stato uno dei piatti forti del consiglio comunale aullese di giovedì sera. Approvato con i voti contrari dei quattro consiglieri di minoranza, il programma ha un valore di 4 milioni e 357mila euro, così ripartiti: un milione e 640mila euro per il 2014, un milione e 480mila euro per il 2015 e un milione e 237mila euro per il 2016. Le opere pubbliche considerate prioritarie per l'Amministrazione comunale, ovvero già finanziate per l'anno in corso, sono le seguenti: lavori di messa in sicurezza del movimento franoso nella frazione di Olivola (400mila euro); completamento della messa in sicurezza del movimento franoso in località La Serra nella frazione di Caprigliola (240mila euro); realizzazione di piste ciclabili ad Aulla capoluogo e nelle frazioni (300mila euro); ripristino dell'asfaltatura su varie strade comunali (150mila euro); manutenzione straordinaria dei canali per le acque meteoriche nel quartiere della Ragnaia (400mila euro); lavori di messa a norma del campo sportivo di Albiano Magra (150mila euro). Su queste opere pubbliche, però, si levavano voci critiche dai banchi delle minoranze consiliari, prima dal capogruppo consiliare del Partito Democratico, Ugo Malatesta, poi dal capogruppo di "Idee in Comune", Matteo Lupi.
«Per la messa in sicurezza del dissesto idrogeologico - ha esordito Malatesta - si poteva fare qualcosa di più. E poi se condivido gli interventi su Olivola e La Serra, al tempo stesso dico che i soldi per le piste ciclabili potevano essere spalmati su tre anni e si poteva destinarne una parte ad un'altra frana, quella di località Cà di Tonetto nella frazione di Valenza». A Malastesta faceva eco Lupi, che andava all'attacco sul campo sportivo di Albiano Magra, «che risulta di proprietà della Granulati Carrara srl. Pertanto, chiediamo lo spostamento dei 150mila euro destinati al campo sportivo di Albiano Magra - precisava Lupi - sulle piscine del centro scolastico sportivo di Quercia». A entrambi ha replicato il sindaco Silvia Magnani: «Non siamo così scellerati da spendere soldi per beni non comunali. Infatti, per quanto concerne il campo sportivo di Albiano Magra è stato fatto un accordo affinché questo diventi comunale. Inoltre, non possiamo spostare risorse dalle piste ciclabili su una frana, anche perché tra poco ci sarà un bando regionale ad hoc per le piste ciclabili e intendiamo accedervi» ha concluso il sindaco di Aulla.
Ecco le altre opere pubbliche per gli anni 2015 e 2016: lavori di manutenzione straordinaria dei loculari nei cimiteri comunali (200mila euro); completamento dei lavori di sistemazione della frana in località Malacosta (977mila e 800 euro); sistemazione della frana in località Cà di Tonetto nella frazione di Valenza (400mila euro); completamento della messa in sicurezza della strada comunale da Costa dei Mugnaiti alla frazione di Vecchietto (160mila euro); ripristino dell'asfaltatura su varie strade comunali (100mila euro); ripristino del canale per le acque meteoriche presso la scalinata padre Pio ad Aulla capoluogo (270mila euro); messa a norma del centro scolastico sportivo nella frazione di Quercia (250mila euro); opere di pavimentazione dei borghi ed accessibilità per i disabili nelle frazioni (180mila euro); realizzazione di aree a verde e arredo urbano ad Aulla capoluogo e nelle frazioni (180mila euro).
Gianluca Uberti
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