Sicurezza
Nuova rete on line per avere i servizi comunali in casa
Dall’iscrizione dei figli a scuola alle informazioni sulle tasse L’assessore Sdoga: «Volontari in aiuto degli anziani»
MASSA. Iscrivere i figli a scuola, consultare la propria situazione tributaria, stampare autocertificazioni. Tutto questo e molto altro, adesso, si potrà fare online, senza muoversi da casa, attraverso un link “nuovo servizi online” sul sito istituzionale del Comune.
È frutto del percorso di innovazione tecnologica, promosso nell’ultimo anno dall’amministrazione comunale e che si inserisce nel più ampio progetto della Regione Toscana “villaggio digitale”, una “comunità intelligente”, dove i rapporti fra istituzioni e cittadini sono snelli e diretti.
La digitalizzazione di servizi, infatti, non è un semplice risparmio di carta, ma una vera e propria rivoluzione culturale che permetterà di risparmiare anche un po’ di stress quotidiano. Parliamo delle code snervanti negli uffici comunali, che spesso finiscono con un “signora le manca questo documento, torni domani”.
O del traffico cittadino, della ricerca disperata del parcheggio e della corsa all’ultimo minuto verso gli sportelli, prima che chiudano. A partire dalla prossima settimana (quando quindi il link sarà ufficialmente attivo) tutto questo diventerà semplicemente anacronistico, perché si farà tutto con un clic, a qualsiasi ora del giorno. Entrando nella nuova sezione online si accederà a servizi liberi, che non richiedono quindi l’autenticazione dell’utente - alcuni dei quali già esistenti, come l’accesso all’albo pretorio – e a servizi con autenticazione, che sono poi la vera novità.
L’utente si deve registrare e, una volta ricevuti sulla posta elettronica login e password, potrà accedere alla sezione personale. Da lì potrà entrare nello sportello virtuale demografico, dove potrà verificare i dati anagrafici personali e quelli relativi ai componenti del proprio nucleo familiare, inoltrare richieste di modifica di dati personali, come la variazione della professione o del titolo di studi, o chiedere autocertificazioni (come ad esempio quello dello stato di famiglia).
C’è poi la parte tributaria dove sarà possibile consultare la propria posizione contributiva, sapere quanto deve pagare di tari o imu (o come si chiameranno in futuro), quali ha già pagato e quali deve ancora saldare. E ancora: una parte sarà dedicata all’iscrizione del figlio a scuola, alla mensa, al trasporto pubblico. E molto, molto altro. Tutta una serie di servizi, fino a oggi sparpagliati in diversi uffici del territorio e adesso concentrati in un link. Certo, rimane il digital divide, ossia la mancanza di conoscenze tecnologiche da parte di una fetta di popolazione,soprattutto gli anziani.
«Ma per questo – assicura l’assessore all’innovazione tecnologica, Silvana Sdoga – ci sono nel territorio i punti Paas (Punti di Accesso Assistito ai Servizi on-line, ndr) ed Ecofatto, dove i ragazzi e i volontari del servizio civile insegnano a usare il computer. Stiamo lavorando sia per incrementare questi servizi sia per rendere i cittadini sempre più edotti».
Il prossimo passo – assicura il dirigente dei servizi informatici Pierluigi Bellé - sarà quello di permettere anche di effettuare i pagamenti online. Insomma una rivoluzione nei rapporti tra cittadino e uffici comunali.
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