Sicurezza
Lo statuario adesso si accende
Il successo delle lampade Naturaluce di Danae Project per Sagevan
CARRARA. Il marmo a servizio della luce. I materiali pregiati nuovi oggetti dell'arredo extralusso.
Nello stand della Sagevan Marmi di Franco e Manrico Gemignani è possibile ammirare una linea di lampade realizzate in paonazzo, paonazzetto, statuario (i marmi sono tutti quelli della Sagevan).
Una linea dalle forme essenziali che se da spente arredano come delle sculture, da accese creano una atmosfera davvero unica che ha già stregato i visitatori della fiera di Verona.
Nella nuovissima collezione - al debutto proprio durante la kermesse veneta - le lampade sono realizzate in 4 diverse altezze, 40, 80,120 e 180 centimetri. La linea si chiamerà "Naturaluce" e sarà presto in commercio anche a seguito dei favorevoli giudizi riscossi in questi primi giorni di fiera.
La realizzazione del progetto che è stato affidato alla DanaeProject (agenzia di comunicazione di Daniele Rocca e Natascia Bascherini) rappresenta una chiara intenzione da parte della Sagevan Marmi di affermarsi anche nel difficile mondo del design che, proprio a Verona, dimostra come le aziende apuane stiano compiendo passi da gigante.
"Ogni lampada -commenta Natascia Bascherini designer del progetto - è un pezzo unico, e la loro unicità viene esaltata ancor più quando vengono accese. Le luci infatti, mettono in rilievo le venature ed i disegni naturali dei marmi utilizzati nella forma semplice della sagoma della lampada".
Lampade uniche, proprio come i materiali preziosi estratti dalle cave di Carrara.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google