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le finalitÀ

E con i soldi incassati si curano le strade e il verde pubblico

MASSA. Dove finiranno i soldi della Tasi? Serviranno a coprire - non al 100% - i costi che il Comune deve affrontare per i servizi indivisibili, quei servizi, cioè, come la pubblica illuminazione, l’a...

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MASSA. Dove finiranno i soldi della Tasi? Serviranno a coprire - non al 100% - i costi che il Comune deve affrontare per i servizi indivisibili, quei servizi, cioè, come la pubblica illuminazione, l’anagrafe o la manutenzione delle strade. I 6 milioni e 555mila euro che Massa - per citare un caso - prevede di incassare andranno a pagare per il 75,5% gli esborsi per il servizio anagrafe (che costa in tutto 575mila euro); per la polizia municipale (il cui bilancio totale è di 1,8 milioni); per lavori pubblici (226mila euro); per la viabilità (827mila euro); per l'illuminazione pubblica (che costa ben 2,1 milioni l'anno); per la Protezione civile (157mila euro); per il servizio idrico (45mila euro); per i servizi di tutela del territorio e dell'ambiente (1,5 milioni) ; per i servizi cimiteriali (767mila euro); per i servizi socio assistenziali (897mila euro). Il totale dei costi per questi servizi indivisibili è di 9 milioni di euro; un quarto di essi, dunque, dovrà essere coperto con risorse provenienti da altre fonti tributarie. I dati permettono un raffronto con Carrara che spende 2,2 milioni per la polizia municipale; 233mila euro per la protezione civile; 1,6 milioni per la viabilità; 733mila euro per la pubblica illuminazione; 657mila euro per la gestione del territorio; 2,4 milioni per parchi e tutela del verde; 658mila euro per i servizi di anagrafe e 892mila euro per i servizi tecnici. Il totale fa 9.494.000 euro; il gettito Tasi carrarese coprirà dunque il 60% di questi costi.

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