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Due ricorsi minano le amministrative svoltesi ad Aulla

Due ricorsi minano le amministrative svoltesi ad Aulla

Il Tar rinvia. Per proseguire l’iter la lista “Progetto Aulla” e Matteo Ratti (Idee in Comune) dovranno presentare querela

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AULLA. Rimangono a rischio le elezioni amministrative aullesi dello scorso 25 maggio. Infatti, due ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana, risalenti al giugno scorso, chiedevano l'annullamento delle elezioni. Ieri cui si è svolta l'udienza per la discussione di merito dei due ricorsi al Tar, quasi una fotocopia uno dell'altro, pur provenendo da soggetti diversi, ovvero dai componenti della lista "Progetto Aulla", espressione del Partito Democratico (tre dei suoi componenti sono ora consiglieri comunali di minoranza), e dall'ex consigliere comunale di minoranza Matteo Ratti, primo dei non eletti della lista civica "Idee in Comune", di cui due componenti siedono sui banchi riservati all'opposizione in consiglio comunale. Entrambi i ricorsi si focalizzavano, in particolare, sulla cosiddetta "quarta lista" che ha partecipato alle elezioni, "Forza Aulla - Alleanza per il centro destra", che era guidata dal candidato a sindaco Omar Tognini e che raccolse 167 voti. Tra l'altro, perplessità sulla legittimità delle firme raccolte a sostegno della lista "Forza Aulla" erano state sollevate, all'inizio della rovente campagna elettorale, anche dal sindaco Silvia Magnani, la quale aveva presentato un esposto in merito, alle Forze dell'Ordine. Si è, quindi, arrivati a ieri e il tutto è stato rinviato a gennaio: nel frattempo, dovrà essere presentata querela di falso davanti alla giustizia penale se i ricorrenti vogliono continuare a sperare di ottenere l'annullamento delle elezioni.

Sulla questione, infatti, il difensore del Comune di Aulla, l'avvocato Mario P. Chiti di Firenze, si affida ad una nota scritta e rileva «con soddisfazione che il Tar ha deciso di mettere un punto fermo sulle vicende elettorali della scorsa primavera, oggetto di due ricorsi presentati da liste concorrenti a quella che poi ha conseguito il successo elettorale. Con le due sentenze pubblicate oggi, infatti, il Tar Toscana ha dato termine ai ricorrenti per presentare eventuale querela di falso contro l'autentica delle firme, per le due liste. Senza la verifica da parte del giudice ordinario, non è possibile, secondo il Tar, poter contestare la validità delle elezioni comunali. Questa era precisamente la richiesta presentata dal Comune di Aulla al Tar, considerato di pubblico interesse ad una decisione chiara e definitiva della vicenda, essendo assolutamente prevalente l'interesse alla pienezza ed alla continuità dell'azione amministrativa. A fine gennaio il Tar verificherà se effettivamente la querela di falso è stata presentata dalle liste ricorrenti; in questo caso sospenderà il giudizio fino alla conclusione della verifica da parte del Giudice ordinario. E' ovvio che il Sindaco e la Giunta rimangono, dopo queste sentenze, nella pienezza dei loro poteri» conclude l'avvocato Chiti.

Ricordiamo che la lista "Forza Aulla - Alleanza per il centrodestra", che candidava a sindaco Omar Tognini, era riuscita nell'impresa di raccogliere le firme necessarie a presentare i propri quindici candidati alla carica di consigliere comunale.

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