Sicurezza
Crollo sul Carrione, sfilano i testi
Ascoltato coordinatore alla sicurezza su opere nel fiume e competenze
CARRARA. Nuova udienza ieri in tribunale a Massa, del processo per il crollo della palazzina sul Carrione nel centro storico cittadino, avvenuto il 2 novembre del 2010. E’ stato sentito un architetto, teste del piemme Alessandra Conforti, che in qualità di coordinatore della sicurezza, ha risposto alle domande che gli sono state poste su compiti e funzioni suoi e dei vari soggetti relativi ai lavori che erano in corso sull’alveo del Carrione (lotto valle). Nella cronistoria, i sopralluoghi tecnici, la sospensione dei lavori nel febbraio 2010 a seguito del ritrovamento di un mortaio risalente alla guerra, le opere di bonifica. Il monitoraggio tramite sensori. Fino al novembre 2010, quando nella palazzina si presentarono crepe e poi crollò.
Una ricostruzione degli eventi e dei ruoli, che ha aggiunto contributi conoscitivi in merito alla vicenda, oltre a quelli che sono stati raccolti nelle precedenti udienze in cui erano sfilati altri testi.
L’udienza è stata poi aggiornata al 19 dicembre prossimo. Dove sfileranno altri testi del piemme.
Sul banco degli imputati, a rispondere del reato di crollo colposo (perché secondo l’accusa ci sarebbe connessione fra il crollo della palazzina e i lavori che erano in corso nel fiume in quel tratto) ci sono dipendenti e dirigenti del Comune, e responsabili delle ditte appaltatrici. Gli ingegneri Pietro Orsini (è difeso dai legali Tolini e Marzaduri) e Nicola Festa (dipendente comunale difeso dai legali Trabucci e Persiani), direttori dei lavori dei lavori di risagomatura dell'alveo del torrente Carrione nel centro storico (lotto Valle); l’allora dirigente dell'ufficio Opere pubblico del Comune e responsabile unico del procedimento, ingegner Sergio Alteri (difeso dagli avvocati Luca Pietrini e Angelo Tubolino); il direttore dei lavori della ditta Coestra, aggiudicataria dell'appalto per la risistemazione dell'alveo del Carrione, Gianluca Dei; Paolo Fredducci, responsabile tecnico della ditta Abc Generale Engineering, incaricata di eseguire lavori di bonifica bellica nel fiume.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
