Il Tirreno

Cinquale, nuova scuola accanto alla materna

di Manuela D’Angelo

Un polo più moderno e funzionale: per finanziare l’opera verrà venduto il plesso di via Grillotti e usati anche i 300mila euro della principessa araba

3 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Il piano scuole a Montignoso ancora non c’è. Ci sono però le parole dell’assessore all’istruzione Angela Bertocchi, che chiedeva, non molto tempo fa, di “non eliminare nessun plesso”, per salvaguardare posti di lavoro e qualità didattica; e c’è anche l’idea di un sindaco e del suo assessore di punta di razionalizzare i plessi del territorio, nove in tutto, per ottenere scuole più funzionali e meno spreco.

In attesa che tre assessorati, Bilancio, Lavori Pubblici e Istruzione si mettano d’accordo e partoriscano il piano scuole, Narciso Buffoni si muove da solo verso la Regione e porta a casa la promessa di “soldi freschi” per ristrutturare le due scuole di Cinquale. Il progetto non ha praticamente nulla a che vedere con il piano scuole: riguarda invece, in un certo senso, la variante della principessa e quei 300 mila euro che dovrebbero contribuire alla nascita del nuovo plesso.

La faccenda va però spiegata per bene, visto che è facile a fraintendimenti e strumentalizzazioni, fanno sapere da Villa Schiff. A Cinquale esistono due scuole, la materna in via Cateratte, bella, funzionale, immersa in un enorme parco verde e le elementari di via Grillotti, strutturalmente messe peggio, non proprio fatiscenti ma comunque bisognose di troppi lavori di ristrutturazione, tanto che probabilmente costerebbe meno raderle al suolo e ricostruirle. In effetti l’idea è proprio questa: eliminare l’immobile di via Grillotti e ricostruirlo accanto alla materna, per permettere continuità didattica e contiguità delle due scuole.

L’amministrazione si è concentrata su Cinquale perché è l’unica zona che possa permettere questo intervento, visto che insistono due scuole e gli spazi necessari per agire. Dunque, non si chiude niente e non si accorpa nulla.

Semplicemente si sposta la scuola elementare più vicina alla materna, ricostruendo un immobile con tutti i crismi di una scuola moderna e all’avanguardia. Per fare questo, non c’è bisogno di dirlo, occorrerebbe quasi un milione di euro.

Il Comune, lo ricordiamo, aveva chiesto aiuto anche al Governo, rispondendo al famoso appello del presidente Renzi per salvare le scuole dei piccoli e medi comuni italiani. Ma Cinquale non ha ottenuto l’attenzione romana e quindi dal comune di Montignoso si sono rivolti in Regione e sono stati convocati per un incontro proprio lo scorso martedì. La Regione chiede un progetto esecutivo sulla scuola di Cinquale e promette di cofinanziare parte dell’intervento; gli altri soldi il Comune li troverà vendendo la vecchia scuola elementare e unendo quelli della principessa, 300 mila euro che diventeranno realtà forse già dal prossimo consiglio comunale, quando si voterà l’approvazione della variante che permetterà alla famiglia reale araba di innalzare di un piano la loro villetta a Cinquale e all’amministrazione di ottenere, oltre agli oneri di urbanizzazione, anche i soldi promessi per le scuole della città.

Un piano finanziario certo complesso ma ben preciso per razionalizzare e migliorare l’offerta scolastica del Cinquale (magari evitando qualche fuga verso Forte dei Marmi). Vederemo se poi a questo intervento seguirà un piano altrettanto preciso per il futuro degli altri plessi scolastici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa