Sicurezza
Sul podio le foto della Prometec
La tecnologia diventa una forma d’arte, attraverso gli scatti d’autore
MASSA. Per il terzo anno consecutivo Prometec srl vince a Verona il Best Communication Award 2014 avvalendosi della collaborazione con lo stesso architetto, Giovanni Giorg. La campagna pubblicitaria era centrata sulla domanda: può la tecnologia essere una forma d'arte? «All'interno del nostro stand a Marmomacc abbiamo voluto dare la nostra risposta: " Si, lo è" - spiega Alessandra Pucci - E lo abbiamo fatto creando un percorso fotografico, ricavato utilizzando una struttura simile a delle opere di Richard Serra, esposte al Guggenheim Museum di Bilbao, note come "Palpebre". Sono state esposte delle fotografie realizzate da un gruppo di giovani fotografi massesi a cui è stato chiesto di dare una propria personale risposta alla nostra domanda attraverso degli scatti effettuati all'interno della nostra azienda». «Ognuno di questi fotografi - aggiunge - ha declinato la risposta attraverso una propria personale interpretazione: c'è chi, come Giacomo Rossi, ispirandosi ad opere di Pollock, Fontana, Rotcho , ha realizzato immagini che trascendono l'oggetto fotografato e gli danno un nuovo significato, chi come Giulia Bellè e Alessandro Paolini hanno "fermato" le macchine e messo "l'uomo in movimento", chi come Francesca Iardella ha trovato nelle strutture simboli di soggetti diversi, chi come Andrea Pepe in un meccanismo meccanico ha immortalato l'espressione di un volto, chi come Nicola Carabelli ha giocato con una sovraesposizione di volumi e di luci e chi come Giovanni Giorgi, da bravo architetto, ha giocato con linee e piani pieni e vuoti».
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