Il Tirreno

Caos code per i ticket, arrivano i rinforzi

di Cinzia Chiappini
Caos code per i ticket, arrivano i rinforzi

Ressa agli sportelli Cup e dei Caaf, la certificazione slitta al 31 ottobre. L’Asl: stia tranquillo chi non ha ricevuto la lettera

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MASSA CARRARA. Assalto ai Caaf e al Cup per le autocertificazioni. L’ Asl corre ai ripari e amplia il servizio di raccolta delle richieste per pagare meno. I moduli potranno essere consegnati anche al distretto di Avenza e a Massa, in via Bassa Tambura. Intanto il responsabile del Cup, Enrico Raggi ripete: «Chi non ha ricevuto la lettera di Asl non deve fare nulla, non ha bisogno di fare l’autocertificazione». In provincia di Massa-Carrara sono 42 mila le persone chiamate a presentare l’autocertificazione. Per verificare la propria posizione è sufficiente recarsi ai Totem “Punto Sì” con la tessera sanitaria attivata.

Tutto slitta al 31 ottobre. Sale d’attesa stracolme e code interminabili ai Caaf cittadini e al Cup di piazza Sacco e Vanzetti e di via Bassa Tambura a Massa. come nel resto della Toscana, anche a Carrara e a Massa è scattata la riforma delle modalità di autocertificazione della fascia di reddito per il pagamento del ticket sanitario. L’obbligo di certificare il reddito era stato fissato dalla Regione al 1° ottobre e per questo in migliaia si sono rivolti agli sportelli per merresi in regola per tempo. Visto però che il sistema non avrebbe retto alla enorme domanda degli utenti, la Regione ha fatto slittare al 31 ottobre la scadenza. Entro fine mese, dunque, al entrerà in vigore la ricetta elettronica: la fascia economica sarà ricavata da un codice riportato sulla ricetta direttamente dal medico prescrittore e ricavato dalla banca dati di Agenzia delle Entrate e Inps.

La carica dei 42mila. A presentarsi agli sportelli sono stati chiamati, tramite una lettera, solo quei cittadini che risultano sprovvisti di codice. In provincia di Massa-Carrara si tratta di 42 mila persone: circa 1.200 sono i nati dopo il 1 gennaio 2013; il resto è composto da quei cittadini, pensionati o dipendenti, che non presentano la dichiarazione dei redditi e di cui la Asl ignora quindi la posizione economica.

Chi non deve fare nulla. «Chi non ha ricevuto la lettera di Asl può stare tranquillo, non deve fare nulla» spiega il dottor Enrico Raggi, responsabile del Cup, annunciando che nel frattempo la Asl ha provveduto ad ampliare l’orario di raccolta dei moduli che, da ieri, possono essere consegnati anche al distretto di Avenza e a Massa, in via Bassa Tambura. Tutti coloro che, invece, non hanno ricevuto la lettera dovrebbero evitare di affollarsi agli sportelli: l’unica cosa da fare, per loro, è verificare che il codice sia presente e corretto: il metodo più veloce per farlo, spiega il dottor Raggi è quello di recarsi a uno dei Totem “Punto Sì” della Asl1 muniti della propria Carta Sanitaria e anche se sprovvisti di Pin, si potrà controllare la fascia di reddito di riferimento.

Dove sono i totem. I totem “Punto Si” della Asl1 sono dislocati presso il distretto di Massa Centro, in via Bassa Tambura; all’Ospedale di Carrara, presso palazzina ambulatori oculistici e medico chirurgici; al distretto di Avenza, in via Campo d’Appio 6; al Distretto di Villafranca, in via Nazionale palazzo Baracchini o al Dipartimento Materno Infantile (Ospedale pediatrico apuano).

Baby e “ricchi” non certificano. Non devono fare nulla, nello specifico, coloro che hanno un’esenzione ticket per età, cioè i cittadini con meno di 6 anni e quelli con oltre 65 anni e chi ha un reddito inferiore a 36.151,98 euro e chi appartiene a categorie indicate come esenti assoluti”. Ma anche chi ha un reddito superiore ai 100mila euro non deve fare nulla, in quanto viene automaticamente assegnaot alla fascia più alta di pagamento del ticket.

Se hai l’Isee sei tranquillo. Per tranquillizzare ulteriormente gli utenti ed evitare il sovraffollamento degli sportelli, il dottor Raggi aggiunge: «Chiunque abbia fatto il modulo Isee, per qualsiasi motivo – dalla determinazione delle tariffe per la mensa scolastica, all’Università e non solo - non deve fare nulla, perché quelle informazioni vengono automaticamente rese disponibili alla Asl». Insomma i cittadini, dicono dall’azienda sanitaria, possono stare tranquilli ed evitarsi lunghe e inutili file agli sportelli, almeno quelli che non hanno ricevuto la lettera di Asl.

Le proteste dei cittadni. Intanto però, l’imminente scadenza ha allertato le persone che nei giorni scorsi hanno preso d’assalto i Caaf, per l’Isee e i Cup, per prendere e consegnare i moduli dell’autocertificazione. «Stamani (ieri per chi legge, ndc) c’era una ressa incredibile non si respirava» racconta una signora in coda al Cup di piazza Sacco e Vanzetti, dove si trovava in attesa da oltre due ore. Un’impennata dell’affluenza confermata anche dai dipendenti degli uffici che impuntano il fenomeno sia alla riforma del ticket, sia al trasloco della Casa della Salute.

E anche nei principali Caaf cittadini si registrano lunghe file: «Dall’inizio della settimana, quando sono arrivate le lettere di Asl, siamo pieni di gente» raccontano dal Caaf 50&Più di piazza 2 Giugno a Carrara.

«Ci mancava solo il nuovo ticket sanitario, con tutta questa modulistica le persone più anziane stanno davvero impazzendo» hanno commentato le dipendenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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