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marmo e design

La grande invasione del bianco

La grande invasione del bianco

Dai complementi d’arredo alle sculture, Carrara è in prima fila

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CARRARA. Ci sono i tavoli in marmo bianco statuarietto Gioia e il camino con la cappa in zebrino bianco, nello stand, o meglio nella “villa urbana” della Franchi Umberto Marmi.

I cuori e gli intarsi (che richiamano ai grandi progetti in cantiere con i soci arabi della Cpc Holding) nello spazio espositivo della Marmi Carrara. E i banconi di statuario e il maxi cavatappi d’autore della Sagevan. Le lampade a forma di luna della Calacata Borghini progress. Ma anche i vasi, i tulipani, la chaise longue, e molto altro. Perché a Verona Carrara non è solo marmo. Ma è marmo coniugato con il linguaggio del design. E, anche in questa sfida Carrara riesce a emozionare, grazie alla bellezza e alla preziosità die materiali. Ma anche a progetti che, come nel caso della Franchi partono da lontano. Da un percorso nel design cominciato insieme a Paolo Armenise e Silvia Nerbi, partendo dall'arredo urbano, sviluppando il concetto del marmo lavorato direttamente da blocco.

Fu così che nacquero diversi elementi in cui spiccavano i vasi di grandi formato in cui la tecnologia e la manualità degli artigiani si confrontavano con nuove forme del design ispirate anche alla tradizione classica.

Il percorso di Franchi Umberto marmi nell'ambito del design è proseguito con la creazione di elementi di arredo da giardino, il comune denominatore era sempre partire direttamente dal blocco di cava e assecondandone le forme al fine di creare oggetti unici capaci di emozionare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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