Il dolore
Festa dell’uva col “Palio del pigio”
AULLA. Domenica 28 in piazza della vecchia stazione ferroviaria torna la “Festa dell’uva”, giunta alla 34a edizione. Si tratta del nuovo atto di una festa storica per Aulla e la Lunigiana, che avrà...
AULLA. Domenica 28 in piazza della vecchia stazione ferroviaria torna la “Festa dell’uva”, giunta alla 34a edizione. Si tratta del nuovo atto di una festa storica per Aulla e la Lunigiana, che avrà come location piazza Roma come lo scorso anno: una festa che darà la possibilità di rivedere in giro i carri decorati con i tralci di vite e le contadinelle vestite con gli abiti tradizionali delle loro nonne e bisnonne. Una festa all'insegna della tradizione, ma con una novità importante, che è, al tempo stesso, un tuffo nel passato recente di Aulla: infatti, all'interno della festa andrà in scena il primo "Palio del Pigio", che vedrà scontrarsi cinque contrade (Albiano Magra, Aulla Antica, Aulla Nuova, Serricciolo e Vecchietto) e che riporta la mente ai tempi in cui si svolgeva il "Palio della Rosa", un momento di aggregazione e di gioco delle estati aullesi da fine anni '90 al 2006, quando si svolse l'ultima edizione.
La parola "palio", infatti, inevitabilmente scatena il ricordo di quelle estati all'insegna di un campanilismo che fu sano per un certo periodo. La 34a edizione della "Festa dell'uva" è stata presentata ieri mattina, presso la sala giunta del municipio, dall'assessore comunale al commercio, Nicola Anelli, dal presidente della Proloco, Gabriele Giampietri, e dalla presidente dell'associazione "Etrusca Luni", Silvia Donati. «Abbiamo lavorato molto per questa edizione della festa - ha detto Anelli - e il nostro intento è fare sì che in futuro tutte le frazioni siano coinvolte, abbiano cioè un momento di aggregazione, con il supporto delle associazioni, che invitiamo a farsi avanti».
A puntare sull'esigenza di «una forte collaborazione con le associazioni» è stato Giampietri, poi Silvia Donati ha elencato i punti di forza della festa: «Ci saranno più di 60 banchi di artigianato e di prodotti tipici locali e non mancherà la fattoria didattica. Poi avremo un laboratorio di pittura con Linda Margherita Maria Messina Brancato, che realizzerà con i bambini un dipinto su tela che verrà donato alla contrada vincitrice del "Palio del Pigio". Ci sarà anche un concerto della scuola di musica Abreu, con laboratorio musicali per bambini. Quindi, l'evento clou della festa, con il trofeo del contadino (gara del covone e dell'oste) e, alle ore 18, il "Palio del Pigio", dove le cinque contrade si sfideranno nella pigiatura dell'uva. Infine, ci sarà anche un fotografo che scatterà istantanee che verranno inserite in tempo reale sulla pagina facebook "Vivi Aulla"».
Non è stato nascosto che riportare in vita il "Palio della Rosa" non sarà cosa facile, ma, al tempo stesso, è emersa con forza l'esigenza di un momento di aggregazione che coinvolga anche le frazioni, da troppo tempo mancante ad Aulla.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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