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Alluvione, imprese in corsa per i contributi

Alluvione, imprese in corsa per i contributi

Molte non sono ancora riuscite a presentare la rendicontazione delle spese per i danni subiti

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CARRARA. «È nostra intenzione aiutare tutte le imprese che hanno subito i tragici effetti dell’alluvione del novembre 2012. In un momento così difficile il nostro compito è riuscire a ottenere i contributi regionali, ma per ripartire è indispensabile un supporto da parte di tutti». Apre così Dino Sodini, presidente della Camera di Commercio di Massa Carrara, l’incontro nella sede camerale di fronte ad una cinquantina di imprenditori, incontro durante il quale si è discusso della prossima scadenza del bando regionale “Zone Alluvionate” fissata al 30 settembre prossimo. Il bando - messo in campo dalla Regione per favorire la ripresa delle attività produttive ed economiche delle imprese extra agricole e dei titolari di partita Iva colpiti dagli ultimi eventi alluvionali – è già stato prorogato dal 30 giugno scorso al prossimo 30 settembre, sono ancora molte però le imprese che non sono riuscite a presentare la rendicontazione delle spese sostenute per ottenere i contributi regionali. Il passaggio è semplice: ritardi nell’ottenimento dei finanziamenti, ritardi nelle certificazioni delle spese. Risultato, le aziende hanno paura di non vedersi riconosciuti i contributi poiché per molti di loro non è possibile rispettare il termine del bando fissato a settembre.

Ma quante sono le imprese interessate? Sviluppo Toscana – società in house della Regione Toscana e soggetto esecutore dei contributi – fa sapere che per ora sono quarantaquattro le imprese che hanno ottenuto i contributi per 1 milione e 896mila euro, trentadue sono ancora in fase di elaborazione (884mila euro gli interventi previsti) mentre cinquantasei imprese, ad oggi, non hanno ancora effettuato la rendicontazione delle spese o non hanno comunicato alcuna richiesta di risarcimento.

«Purtroppo gli spazi di manovra sono molto ridotti – spiega il responsabile di Sviluppo Toscana Stefano De Franceschi – il bando è attivo da maggio 2013 e la scadenza è già stata prorogata. Ad oggi è necessario inviare tutta la documentazione delle spese ammesse al bando entro il termine previsto e nel giro di quindici venti giorni sarà possibile ottenere i contributi». E di fronte a una situazione così delicata politica e istituzioni sono pronte ad alzare la voce: è già pronta infatti una lettera sottoscritta dai comuni di Massa e di Carrara, Camera di Commercio e Provincia di Massa Carrara, rivolta ai parlamentari e alla regione, per richiedere un ulteriore proroga del bando fino alla fine del prossimo anno. Un'azione istituzionale a trecentosessanta gradi, necessaria dice Sodini, che potrebbe permettere ad un territorio martoriato dall'alluvione 2012 di potersi rialzare e camminare. Per il momento però il termine rimane quello del 30 settembre 2014.

Alessio Profetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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