Il Tirreno

Alluvione, il Comitato rinascita medita se costituirsi parte civile

AULLA. L'associazione "Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana" era nata a seguito dei tragici e mortali fatti dell'alluvione del 25 ottobre 2011, aveva dato vita ad una fiaccolata un mese dopo, e...

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. L'associazione "Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana" era nata a seguito dei tragici e mortali fatti dell'alluvione del 25 ottobre 2011, aveva dato vita ad una fiaccolata un mese dopo, e aveva raccolto e distribuito aiuti economici alle persone maggiormente colpite da quella calamità.

Ora, dopo il rinvio a lunedì prossimo dell’udienza preliminare relativa all’inchiesta giudiziaria sull’alluvione (12 gli imputati) ad Aulla si sta parlando della posizione che assumerà il "Comitato Rinascita" nella vicenda, se cioè debba o meno costituirsi parte civile. Una riunione per decidere il da farsi si era già svolta ad agosto, ma la mancanza del numero legale aveva determinato un nulla di fatto e il nuovo presidente dell'associazione, Mauro Zavani, spiega: «Sarà convocata una riunione dopo il 29 settembre, poichè abbiamo tempo fino all'udienza successiva alla prima per costituirci parte civile», una volta conosciuti gli esiti della richiesta del pm dei rinvii a giudizio. Zavani però precisa: in base ad un parere legale che abbiamo richiesto, pare possa costituirsi parte civile soltanto un soggetto già esistente al momento in cui accadono i fatti, in questo caso l'alluvione del 25 ottobre 2011».

Nel processo le ipotesi di reato sono quelle di omicidio colposo e di disastro colposo, con l'eccezione per quest'ultimo capo d'accusa dell'ex assessore comunale aullese alla Protezione Civile, Giovanni Chiodetti, il quale è finito nell'inchiesta per l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Ecco i nomi degli altri per cui è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio: l'ex presidente della Provincia di Massa Carrara, Osvaldo Angeli, attualmente commissario della stessa; i dirigenti provinciali Giovanni Menna, Gianluca Barbieri e Stefano Michela; gli ex sindaci di Aulla, Lucio Barani (attualmente parlamentare) e Roberto Simoncini; il dirigente comunale Franco Testa, il quale si occupava del settore urbanistica e lavori pubblici; l'ex dirigente comunale Giuseppe Lazzerini, attualmente direttore generale dell'Erp di Massa Carrara (l'ente che si occupa delle case popolari); il dirigente comunale alla Protezione Civile, Mauro Marcelli; l'ex vice sindaco e assessore comunale aullese all'urbanistica, Gildo Bertoncini; l'ex dirigente comunale all'urbanistica e ai lavori pubblici, Ivano Pepe.(g.u.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web