Il Tirreno

Porto turistico -2

«È un progetto equilibrato»

«È un progetto equilibrato»

Il presidente di Cna Paolo Bedini replica ad Amare Marina

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MARINA DI CARRARA. Dalla riqualificazione di Marina di Carrara attraverso la realizzazione del progetto del porto turistico trarrà vantaggio tutta la comunità. Non soltanto la filiera della diportistica e le imprese della nautica. Cna ama Marina, ama la città, ed è per questa ragione che sta lavorando per farla tornare ad essere un centro turistico internazionale dove nautica, turismo e commercio possano finalmente dare una risposta ad un territorio economicamente fragile e con poche prospettive rilanciando l'immagine e l'appetibilità ricettiva della nostra costa. A replicare all'associazione "Amare Marina" è il Presidente Provinciale di Cna, Paolo Bedini: «La motivazione di tutela del paesaggio è pienamente condivisa dalla nostra organizzazione, purtroppo l'istinto e la vocazione al no assoluto ad un'opera che il territorio aspetta, e ha richiesto, è priva di una vera analisi del progetto che è stato realizzato con precise indicazioni paesaggistico ambientali. Se avessero letto bene le carte, probabilmente sarebbero stati dalla nostra parte. Non è con questo atteggiamento che si esce da una fase difficile».

E a chi dell'associazione Amare Marina ventilava o sperava in "scopi elettorali": «Purtroppo non ho ambizioni, ne velleità elettorali. - precisa Bedini - Io voglio bene a Marina probabilmente quanta ne volete voi, visto che ci sono nato. E' forse per questa ragione che tengo particolarmente ad un'opera che può solo essere positiva sia in termini di immagine, riordino e riqualificazione di un'area che ha conosciuto tempi migliori e che mi addolora vedere abbandonata».

Per Cna l'opera del porto metterebbe finalmente un po' di ordine nella zona di costa che l'inerzia del tempo e «non scelte» hanno portato, in particolare in alcune "enclave" ad uno stato di abbandono e degrado: «prima di criticare progetti, ed affondarli con miopismo ed approssimazione - conclude Bedini - bisognerebbe leggerli con molta attenzione e con un analisi svincolata da substrati di pregiudizi. La nostra associazione è sempre stata in prima linea nel difendere il territorio, la sua biodiversità, il paesaggio; il progetto tiene conto di tutti questi aspetti. Le imprese che rappresentiamo e che hanno investito nel nostro territorio creando occupazione e contribuendo fiscalmente basandosi sulla prospettiva e sulla possibilità di avere uno sbocco a mare credo debbano avere una risposta in merito. Pieno rispetto per le posizioni di tutti - conclude Bedini - ma non è da un giorno che si discute di questa infrastruttura».

Nel frattempo è arrivata, proprio nelle scorse ore, la "smentita" da parte del Governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi che ha assicurato che non è previsto "nessun blocco allo sviluppo del Porto di Carrara". «Le parole di Rossi - conclude Bedini - ci rassicurano; è un impegno con il territorio che apprezziamo e sosterremo».

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