Il dolore
Carroll, il sindaco Buffoni tenta il colpaccio
Montignoso propone una collaborazione al pittore già "in trattativa" con Massa
Nelle stanze della direzione provinciale del Pd, in via Groppini, nel cuore di Carrara, si consuma lo scontro (o il confronto, se preferiamo) tra Narciso Buffoni e il vicino di casa Alessandro Volpi, primo cittadino di Massa. Scontro, tutto politico, per lo scranno della Provincia. Buffoni segna un punto a suo favore: il candidato del Pd per Palazzo Ducale è lui. E si prepara a segnare un secondo punto. Su un campo diverso: non la politica, ma la cultura. Il sindaco "valica", infatti, i confini montignosini e raggiunge Ronchi. Meta: la casa di Robert Carroll. Chiacchiera con il pittore statunitense, "discepolo" di Renato Guttuso, autore di opere esposte in tutta Europa. Cinquemila quadri, centinaia di lastre e incisioni, 350 mostre personali, 150 in musei, da Roma a New York, da Ferrara a Tunisi, da Milano a Pietrasanta. È l'artista che sta accanto a te per anni e non lo sai, poi quando capisci chi è, beh, allora non vuoi perderlo. A Massa, al comune di Massa, è successo così e ora è assiduo corteggiatore: una mostra alla Rinchiostra e l'obbiettivo di un'antologica, un'esposizione permanente. Ma Montignoso non perde tempo e gioca la sua partita. Buffoni assicura che la sfida ai vicini non c'è: "Un esperto d'arte, conoscente di entrambi, mi haproposto di incontrare Carroll, mi ha invitato a vedere le sue opere. Le ho trovate meravigliose, di una bellezza disarmante. Non sono un esperto d'arte, ma Carroll è per me un pittore straordinario. Non conosco i progetti di Massa, non ne ho la più pallida idea - assicura - e non ho intenzione di sottrarre nulla a nessuno".
Una chiacchierata sull'arte giusto per dire al pittore americano che "se lui vuole, può approfittare di un comune ricettivo". Ricettivo è l'aggettivo usato, per dire che basta un cenno e Montignoso c'è. Forse non una competizione culturale, dopo quella politica, comunque un segnale per Massa che se ha intenzione di realizzare un progetto deve accelerare. A meno che le iniziative dei due Comuni, diverse negli intenti e nella realizzazione, possano convivere (due città vicine che "adottano" l'artista). Certo che i quadri del pittore sarebbero un bell'arricchimento per la via dell'arte, la strade puntellata di opere che unisce Montignoso a Pietrasanta. E per evitare che Buffoni segni il secondo punto tocca a Massa tirare la palla.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
