Sicurezza
Alluvione, si comincia con un rinvio
Legittimo impedimento per Lucio Barani, impegnato in Parlamento con il rinnovo del Csm. La rabbia delle parti civili
AULLA. Comincia subito con un rinvio l’udienza preliminare per l’alluvione di Aulla del 2011. Uno degli imputati eccellenti, l’ex sindaco e parlamentate Lucio Barani, è impegnato in parlamento per la nomina dei giudici del Csm: tutto è rimandato al prossimo lunedì (29 settembre). In aula, il pm Rossella Soffio ha provato a dare un’accelerazione sostenendo che Barani avrebbe potuto partecipare all’udienza e poi, subito dopo partite per Roma. Ipotesi rigettata dalla difesa del parlamentare (gli avvocato Corradino e Carabelli): «nemmeno con un jet privato parcheggiato fuori dal tribunale avrebbe fatto in tempo».
Il giudice Antonia Aracri ha accolto la richiesta di rinvio considerando che, per le riunioni della Camera, la certificazione viene emessa solo 24 ore prima, quindi sarebbe stato impossibile spostare prima la data dell’udienza.
Quindi nulla di fatto e un breve rinvio alla prossima settimana. «Attendevamo questa udienza, ma dovremo aspettare ancora un po’. Vogliamo solo che venga fatta giustizia - ha detto appena fuori dall’aula Simonetta Pavoletti, figlia di Erica, una delle vittime (insieme a Claudio Pozzi) della tragica alluvione del 20111 - Ci sentiamo abbandonati da tutti e adesso quello che ci preme è solo che se qualcuno ha sbagliato paghi per quello che ha fatto. I nostri cari non ce li porterà indietro nessuno».
Intanto nell’aula delle udienze preliminari del tribunale di Massa c’è stato un vero e proprio dispiegamento di legali dei dodici indagati, per i quali è stato richiesto il rinvio a giudizio.
Le ipotesi di reato sono quelle di omicidio colposo e di disastro colposo, con l'eccezione per quest'ultimo capo d'accusa dell'ex assessore comunale aullese alla Protezione Civile, Giovanni Chiodetti (assistitio dall’avvocato Belli), il quale è finito nell'inchiesta, per l'ipotesi di reato di omicidio colposo.
Ecco i nomi degli altri per cui è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio: l'ex presidente della Provincia di Massa Carrara, Osvaldo Angeli , attualmente commissario della stessa; i dirigenti provinciali Giovanni Menna, Gianluca Barbieri e Stefano Michela; gli ex sindaci di Aulla, Lucio Barani (attualmente parlamentare) e Roberto Simoncini; il dirigente comunale Franco Testa, il quale si occupava del settore urbanistica e lavori pubblici; l'ex dirigente comunale Giuseppe Lazzerini, attualmente direttore generale dell'Erp di Massa Carrara (l'ente che si occupa delle case popolari); il dirigente comunale alla Protezione Civile, Mauro Marcelli; l'ex vice sindaco e assessore comunale aullese all'urbanistica, Gildo Bertoncini; l'ex dirigente comunale all'urbanistica e ai lavori pubblici, Ivano Pepe.
Tutto è rimandato al prossimo lunedì.
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