Sicurezza
Sosta a pagamento anche a Marina? Commercianti: “ni”
E “no” deciso fra i politici. Laquidara (Ncd): sarebbe vergognoso. Crudeli (Pd): si taglino stipendi a dirigenti
CARRARA. Estendere la sosta a pagamento anche a Marina, cominciando da viale Colombo? La proposta dell’amministratore unico della Progetto Carrara spa, Giorgio Dell’Amico, illustrata di recente alla commissione comunale bilancio, è legata all’andamento economico della società partecipata i cui ricavi del piano della sosta sono diminuiti. Ma quali effetti potrebbe avere un’operazione parcometri su Marina? Per ora, tastando un po’ il polso alla categoria degli esercenti e alle forze politiche, scatena una sequela di “sì”, di “no” e di “ni”. Sia in politica che fra i commercianti. L’idea fa, insomma, molto discutere. Il “no” incontra proseliti sia nella maggioranza che nell’opposizione politica. E la decisione dovrà essere politica.
Lanmarco Laquidara, consigliere comunale del Nuovo centrodestra: la mia contrarietà viene dal passato. «Sarebbe inaccettabile, vergognoso. I cittadini sono stati gravati dal piano della sosta, per venire in centro devono pagare, e oltretutto il servizio registra una perdita economica. Questa bella esperienza dimostra incapacità totale dell’amministrazione comunale, e ora la vogliamo estendere anche a Marina? Complimenti. Veramente invito popolazione a ribellarsi. La mia proposta, se si vuole far ruotare le auto nei parcheggi in città, è il disco orario gratuito, e niente ticket. Conferiamo il nostra no ad estendere la sosta a pagamento nel territorio. La Progetto Carrara va liquidata; il piano della sosta passi sotto la gestione diretta del Comune o di una società partecipata multiservizi».
Leonardo Busellli consigliere comunale del Psi: «Sull’eventuale allargamento del sistema parcheggi a pagamento, occorre interrogarci. «Oramai Massa e i territori confinanti hanno diverse forme di ticket.La questione, qui, deve essere affrontata, prima nel partito e poi nella maggioranza. La scelta comunque non deve essere imposta o condizionata da necessità di fare cassa, ma si deve considerare la finalità: far ruotare le auto in sosta, e non escludere il disco orario gratis. Insomma, c’è da decidere il come, il quando e il perché. Pensiamoci attimo prima di buttarci troppo avanti, è anche momento economicamente difficile, dove sono tutti in sofferenza, anche il turismo estivo».
Matteo Martinelli consigliere dei 5 Stelle: non è così che si risolvo i problemi. «Il piano della sosta ha ricavi in calo e mi sembra che ci siano troppi “vigilini”. Parcheggi a pagamento anche a Marina? Non risolverebbe alcun problema e sarebbe una scelta sulla testa dei cittadini che già devono pagare tante tasse. Non è questo il modo di gestire una città. La Progetto Carrara: bisognava pensarci prima; anche se va in liquidazione, non si può chiudere dalla sera alla mattina. E poi, a Marina di Massa e sul lungomare della Versilia ci sono sì i parcheggi a pagamento, ma c’è una situazione turistica diversa da qui: non è mettendo la sosta a ticket sul viale Colombo in estate che si aumenterà la vocazione turistica della nostra Marina.».
Roberta Crudeli, consigliera del Pd: «Sono decisamente contraria all’estensione della sosta a pagamento. «La Progetto Carrara va chiusa, è un morto che cammina. Per tutelare il personale del piano della sosta si trovino soluzioni, ma non istituendo la sosta a pagamento a Marina. E su Carrara centro si potrebbe ragionare, e trovare risorse». Secondo la Crudeli, il calo delle entrate del piano della sosta potrebbe essere bilanciato con tagli in certi settori: «magari tagliando gli stipendi nelle dirigenze delle partecipate, se sono superiori agli stipendi dei dirigenti comunali. E altre soluzioni si potrebbero trovare, ma i cittadini vanno tutelati».
Massimo Menconi, consigliere di Rifondazione comunista: sosta a tickt a Marina? Grazie, no. «Ci sono già i dischi orari. La politica deve valutare in modo molto cauto. Ci sono già anche troppe pressioni fiscali. E’ già tanto se arriva qualche turista da fuori, per cui Marina deve rimanere a sosta gratis, a parte forse qualche piccola zona, mentre in altre leverei anche il disco orario». I commercianti cosa dicono?
Lorenzo Baglioni del Centro commerciale naturale della città: si evitino “guerre” fra negozianti di Carrara e di Marina. «Teoricamente far pagare i parcheggi anche a Marina potrebbe controbilanciare la situazione e riportare un certo flusso di clienti in città. Ma ce ne abbiamo assai noi, del problema delle soste a pagamento... Quindi occorre pensare a tutto un insieme di misure: dovrebbe essere meglio gestito il piano della sosta in città, pensando anche a sistemi di reintegro del ticket, recuperando somme non pagate, ma evitando le multe».
Nando Guadagni di Confesercenti: il ticket in viale Colombo, non darebbe noia al commercio, ma ai bagnanti. «Sarebbe un duro colpo per gli esercenti se mettessero a pagamento la sosta nelle vie Rinchiosa, Venezia, Garibaldi e altre limitrofe. In viale Colombo non creerebbe problemi ai negozianti ma a chi va al mare in estate».
Punto Libro in via Rinchiosa, la commessa Melissa Ciuffardi: si fatica già tutti ad andare avanti. «Non credo opportuna la sosta a pagamento a Marina. A meno che i ricavi venissero reinvestiti bene sul territorio».
Laura Boutique in via Rinchiosa. Laura Lattanzi: ticket solo in alcune zone. «Purché il Comune reinvesta bene sul territorio i soldi del piano della sosta... i ticket potrebbero essere messi in piazza Ingolstadt, nel grande parcheggio a mare e in viale Colombo, ma non nelle strade dello shopping».
Massimiliano Manghi della Tazza d’oro in via Rinchiosa: sì ai ticket a Marina, ma non per i residenti. «I parcometri ormai sono quasi dappertutto, questo è uno dei pochi posti a non averli. Sarei d’accordo per l’introduzione anche a Marina della sosta a pagamento, ma con un pass per i residenti o spazi gratuiti a loro destinati., Non credo che lo shopping sarebbe penalizzato».
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