Sicurezza
Oss in malattia, emergenza tra i reparti dell’ospedale
MASSA. Nel reparto medicina le oss, operatrici socio sanitarie, sono nove. Di queste cinque hanno presentato certificato e sono in malattia. L’ospedale ha dovuto trasferire temporaneamente le...
MASSA. Nel reparto medicina le oss, operatrici socio sanitarie, sono nove. Di queste cinque hanno presentato certificato e sono in malattia. L’ospedale ha dovuto trasferire temporaneamente le colleghe degli altri settori per coprire i turni. Ma anche a ortopedia-urologia-otorino le cose non vanno meglio. È emergenza, insomma. A causa anche di un organico ridotto all’osso che non riesce a far fronte alle assenze, anche se programmate (come i permessi 104). Così sono le infermiere a farsi carico di compiti che non spetterebbero loro, tutto a discapito dei pazienti che a volte devono attendere un po’ più del dovuto e quindi protestano. Ma le lamentele, molte e dettagliate, rimbalzano all’ufficio personale. Nessun rinforzo, quindi, e corsie in affanno praticamente perenne.
A ortopedia si erano già lamentati circa un anno fa. Senza beneficio. Il motivo della levata di scudi sta nei numeri: diciotto infermiere, più le operatrici socio sanitarie. Ovvero: sottorganico. Il multireparto con 32 posti letto, a questi nel fine settimana si aggiungono i pazienti che arrivano dalla week surgery, non regge. Nessuna possibilità di prendere respiro per chi ha il compito di assistere i malati. E così il personale non medico - insieme a quello dell’altro multireparto composto da medicina donne e nefrologia - aveva firmato all’unanimità una lettera chiedendo di essere spostato in un’altra area dell’azienda sanitaria. Motivando: «Non siamo sicuri di poter svolgere le nostre mansioni correttamente e siccome dai nostri errori dipende la vita delle persone pretendiamo di non tornare a casa tutte le sere con questo cruccio». Risultato? Nessun tavolo di trattativa, nemmeno nel 2014.
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