La manifestazione
Tromba d’aria sul Camping Carrara
Pochi danni ma alcuni ombrelloni e teli sollevati dal forte vento. Avvistati in cielo diversi vortici
CARRARA. Ieri pomeriggio molti carraresi hanno scrutato il cielo con grande preoccupazione: dalle dense nubi nere che si erano formate sono scesi alcune caratteristici “coni” con la punta in basso. Trombe d’aria.
Piccole, ma che hanno fatto temere il loro avvicinamento alla terraferma. Sono state avvistate verso la costa. Una di queste si è abbattuta sul Camping Carrara al confine con la Liguria. Alcuni bagnanti hanno assistito alla scena di alcuni ombrelloni e teli portati via dal vento, sollevati per molti metri, risucchiati dal vortice, e fatti volare lontano.
Ma il Camping non ha riportato particolari danni. Anche perché la tromba d’aria, come spiegano, è durata pochi istanti a terra e non era di grandi dimensioni. «Più che altro è stata una coda di tromba d’aria», dicono al Camping Carrara.
Altri vortici sono invece rimasti in quota, sembrava che da un momento all’altro si sarebbero allungati dalle nubi fino a toccare il suolo: le trombe d’aria si originano da un cumulonembo, possono essere molto distruttive, sono in grado di percorrere centinaia di chilometri e generare venti anche fino a 500 chilometri orari.
Ma nel caso di ieri nessuno di questi piccoli vortici è dfiventot veramente pericoloso. Nessuno ha provocato particolari problemi. Per chi li ha osservati, è stata un’immagine insolita nel cielo. Ma che rientra nelle condizioni meteo. A proposito delle trombe d’aria, la capitaneria di porto ieri, non ha avuto segnalazioni di sorta. Il Camping Carrara ha chiuso la stagione balneare ieri. Una stagione, che peraltro non è stata molto buona per tutto il settore degli stabilimenti balneari di Marina, che si sono trovati alle prese quest’anno con le mareggiate che hanno portato quintali di detriti legnosi (ma anche plastica e immondizia varia) in spiaggia, e poi con il lavarone che ha costretto ad un altro massiccio lavoro di pulizia degli arenili, e a più riprese. Poi ci si è messa anche la pioggia, con ondate di maltempo che hanno complicato la vita agli operatori balneari. I quali comunque hanno messo in campo tutti i migliori servizi per garantire alla clientela una soddisfacente permanenza sul litorale.
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