Sicurezza
Nuovo ospedale attivo a settembre 2015
Monterosso sulla carta sarà carico di servizi ma servono almeno 25 milioni per la ristrutturazione del monoblocco
CARRARA. Il cantiere dell’ospedale delle Apuane, su viale Mattei a Massa, verrà chiuso il 15 marzo 2015. Sei mesi poi per i collaudi (la tecnologia abbonda) e il trasferimento operativo dei reparti dall’ospedale di Massa e da quello di Carrara avrà inizio il 15 settembre per concludersi tassativamente in due mesi, ovvero con data limite (altrimenti scattano penalità di contratto) il15 novembre 2015.
Così è stato stabilito recentemente nella revisione dell’accordo di programma tra Regione, Asl e ovviamente ditte costruttrici.
Se questo è quadro certo tutta ancora da giocare è la partita della sanità del territorio, dei distretti, delle case della salute. Ma il problema non è definire specialità e servizi, quelli sono già nero su bianco nell’accordo tra sindaci, asl e regione del 2001 e nella revisione del pal del 2013.
Il Monoblocco e Monterosso di Carrara, quasi 11mila mq di sanità ospiteranno gli uffici amministrativi e tecnici e numerose attività sanitarie: di fatto, sulla carta, sarà un polo capace di trattare dalle 7 di mattina alle 20 della sera tutti i casi pre e post ospedalieri.
Ovvero day ospital, say service, day surgery, ambulatori specialistici, diagnostica per immagini compresa la Medicina Nucleare, la Pet-tac, Oculistica, il polo oncologico, l’endoscopia digestiva, il centro screening, il centro senologico, la Neuropsichiatria infantile, il dipartimento di prevenzione. E ancora, la Farmaceutica territoriale e soprattutto la scuola infermieri.
I contenuti sono tanti (e può darsi che nell’elenco fatto manchi qualcosa) e di qualità. Dove il problema allora? Il problema, tanto per cambiare, sono i soldi.
Lo sa bene il sindaco Angelo Zubbani che all’inizio dell’anno, su queste colonne, aveva chiesto impegni di spesa certi per la ristrutturazione del Monoblocco e dintorni valutando il fabbisogno (antisismica compresa) in almeno 25milioni. Cifra che potrebbe però anche lievitare. Il governatore Enrico Rossi, allora, rispose subito all’appello: con una rassicurazione, i soldi li troveremo disse in sostanza.
E la Regione nel frattempo ha di nuovo messo mano al portafoglio: 19 milioni per completare l’ospedale delle Apuane, 1,8 milioni per il distretto di Massa e 3,5 milioni per quello di Avenza. Su questo una parentesi: i soldi servono per la completa ristrutturazione della scuola Leonardo da Vinci di Avenza.
«Alla fine di questo anno scolastico l’edificio sarà a nostra disposizione e cominceremo subito i lavori per il nuovo distretto sanitario» - spiega e assicura la direttrice generale dell’Asl Maria Teresa De Lauretis.
E i soldi per Monterosso? Il sindaco Zubbani è già tornato alla carica della Regione più volte: decisivo potrebbe essere (condizionale d’obbligo) l’incontro fissato con l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni i primi di ottobre.Incontro proprio sul tema degli impegni di spesa. Impegni che certo coinvolgono la Regione ma anche la stessa Asl visto che per dare gambe a quanto scritto sulla carta bisogna procedere almeno nella progettazione esecutiva e in alcuni casi con affidamenti di incarico esterni vista la complessità tecnica.
Tornando all’ospedale nuovo, l’Asl avrà solo due mesi di tempo per fare il trasloco rispetto ai tre di altri monoblocchi. «Ma abbiamo tutto l’interesse a far presto e naturalmente bene» - spiega De Lauretis. Che aggiunge: «Ci agevola il fatto che i pronto soccorso siano ancora due e non uno. E che quindi si possa fare uno dei trasferimenti di reparto più delicati in maniera meno apprensiva».
A proposito di dismissioni. Che fine faranno gli ambulatori specialistici ora nell’ospedale di Massa? «Andranno quasi tutti nel nuovo ospedale di viale Mattei. Quasi perchè alcune specialità, come da accordi, andranno a Monterosso».
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