Sicurezza
Il Parmignola mette in ginocchio i treni
La fine dei lavori del nuovo ponte ritarda di tre ore. E la sera sui convogli bloccati scoppia la protesta dei pendolari
MASSA. Tutto come previsto: la macchina organizzativa di Trenitalia era calcolata al millesimo. Ed era perfetta. L’unico dubbio era dovuto agli imprevisti. Che si sono puntualmente presentati. Facendo saltare il banco. Il primo sabato notte sottoforma di ponticello in pietra risalente a chissà quale epoca che si trovava proprio dove il nuovo ponte sul Parmignola doveva essere traslato, il secondo invece ha preso le sembianze dei maledetti bulloni che non volevano venir via. Risultato? La linea ferroviaria tra Massa e Vezzano Ligure è stata ripristinata invece delle 17 alle 20,45 (un solo binario, alle 21,20 il secondo). Con centinaia di viaggiatori bloccati un po’ a Massa un po’ a La Spezia perché i bus sostitutivi, efficienti per tutta la giornata, alle 17 hanno cessato il loro servizio. Un paio extra sono stati inviati all’ultimo, quando ormai la frittata era stata fatta, però. Insomma, per chi ha azzardato il viaggio in treno la domenica è stato un inferno. Soprattutto per quelli che sono saliti sui convogli della sera, quelli che in teoria non dovevano restare coinvolti nel disagio.
I bus finché ci sono stati hanno funzionato. Il servizio, prima del caos serale, è stato più che sufficiente: nessuno è rimasto a piedi, al massimo ha dovuto aspettare a La Spezia o a Massa una mezz’oretta, però in una giornata come quella appena trascorsa ci poteva anche stare. Il problema è stato lo sciopero nazionale dei ferrovieri che di fatto ha spazzato via la possibilità di salire su un regionale una volta raggiunti gli scali da dove partivano i pullman e così in alcune fasce orarie, soprattutto quella dalle 13 alle 15, i viaggiatori hanno passato parecchio tempo in sala di attesa.
Sarebbe filato tutto liscio come l’olio. Ma il nuovo ponte sul Parmigliola ha richiesto più tempo del previsto. La fine lavori era stata annunciata per le 17, ma fino alle 20,45 la linea è rimasta bloccata tra le stazioni di Massa e Vezzano Ligure, facendo da tappo soprattutto ai treni a lunga percorrenza, che hanno maturato ritardi di oltre due ore. Intercity e Frecciabianca della mattinata invece hanno avuto il vantaggio (si fa per dire) di essere spezzati in due come il traffico su binario: venivano fermati a La Spezia o Viareggio, a seconda della direzione di marcia, e i viaggiatori caricati su pullman turistici che senza fermate intermedie bypassavano il cantiere del Parmigliola e salivano su un altro convoglio pronto a partire. Immediatamente. Il traffico regionale invece non è stato così perfetto, raggiungere Pisa da Massa in treno è stato praticamente impossibile.
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