Attenzione
Il Parmignola blocca treni e pendolari
Trentasei pullman sostitutivi tra Massa e La Spezia. Ma sarà una domenica bestiale per chi viaggerà sulla Tirrenica
MASSA. Se perdete le staffe facilmente il consiglio è uno solo: oggi restate a casa, oppure se proprio dovete spostarvi per cause di forza maggiore usate l’auto e la motocicletta. Il treno no, meglio lasciar perdere, soprattutto se il vostro punto di partenza o destinazione è compreso tra le stazioni di Massa Centro e Vezzano Ligure, a ridosso del bivio di Arcola. Linea tirrenica Genova-Pisa-Roma, croce senza delizia di pendolari e viaggiatori occasionali 365 giorni l’anno.
Oggi - i primi disagi si sono avuti già ieri sera a partire dalle 21 - sarà impossibile arrivare in città sulla linea ferrata. Neppure attraversare quei quaranta chilometri, circa, compresi tra il bivio di Arcola e Massa. Motivo? La linea sarà interrotta (fino alle 17) per l’installazione di un nuovo ponte ferroviario sul torrente Parmignola, nel carrarino. È stato realizzato a poche decine di metri da quello attuale (lungo 26 metri e alto 4, per gli amanti dei numeri) e sarà posizionato con una spinta oleodinamica trasversale ai binari. Una spintarella che richiederà una ventina di ore di stop alla circolazione. I viaggiatori potranno salire sui bus sostitutivi a Massa e La Spezia, a seconda della direzione di percorrenza, e affidarsi al loro angelo custode. Perché è chiaro che basterà un minimo problema per generare il caos. L’organizzazione di Trenitalia, però, sembra perfetta. Dalla Liguria verso la Toscana sono previsti diciotto pullman; altrettanti in senso contrario. Diciassette fermano, oltre che a Massa e La Spezia, anche a Sarzana e Carrara. L’altro (10.25 da Massa, 13.13 da La Spezia) è diretto. A seconda delle fasce orarie ce ne saranno uno ogni mezz’ora, altrimenti uno all’ora.
Il problema è che in contemporanea ai lavori sul Parmigliola c’è lo sciopero nazionale dei ferrovieri (dalle 21 di ieri alle 21 di oggi) e come se non bastasse il comparto ligure delle Fs incrocia le braccia oggi dalle 9 alle 17. Insomma, salteranno decine di corse. Ieri sera quelli sull’Intercity 679 diretto a Livorno da Milano sono scesi a La Spezia e alle 22.30 sono montati sul bus che li ha portati nella città labronica. Cancellato invece l’Ic 685 che doveva arrivare a Livorno alle 23.30. Deviati sulla Firenze Bologna gli Intercity notte che dalla Sicilia erano diretti al nord. Oggi invece il colpo di spugna toccherà agli Intercity da e per la Lombardia della prima mattinata. Cancellati i Frecciabianca Genova-Roma e Roma-Genova. Gli Ic diretti a Grosseto invece fermeranno a La Spezia o a Massa e poi da lì il viaggiatore fa come può con il pullman e spera di trovare la coincidenza appena arriva in stazione. Occhio che i cambi si fanno a Viareggio, visto che le stazioni apuane non hanno le potenzialità per smistare i convogli (lo faranno mai lo scalo unico per tutta la provincia apuana?).
Il ritorno alla normalità - ma i treni subiranno ugualmente modifiche, soprattutto i regionali - è previsto dopo le 17. Sciopero permettendo, naturalmente, visto che l’agitazione dei dipendenti delle Ferrovie cancellerà convogli a lunga e media percorrenza fino alle 21. Il consiglio è quello di consultare i siti www.fsnews.it per quanto riguarda i lavori sul torrente Parmignola e www.trenitalia.com per lo sciopero nazionale. Aggiornamenti in tempo reale, o almeno questa è la promessa.
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