Il dolore
Carrara 2015 Marmotec cambia e si lega all’Expo
La Regione sceglie l’evento come eccellenza da promuovere alla kermesse di Milano Centrale il business dei lapidei, ma ci saranno anche spettacoli e tipicità locali
CARRARA. La svolta: la fiera internazionale dei marmi e delle macchine cambia periodo, data e format. Intanto si chiamerà Carrara 2015 Marmotec Expo Edition, per collegarsi con l’Expo di Milano e per ribadire la centralità di Carrara nel mondo del lapideo; si svolgerà a Marina dal 18 al 21 giugno del 2015. E l’orario di apertura non sarà più dalle 10 alle 18 ma dalle 16 alla mezzanotte.
Non solo: mentre il business del marmo e delle tecnologie resterà l’elemento apicale per gli operatori che arriveranno da tutto il mondo, la fiera 2015 non offrirà solo convegni, B2B, workshop, lectio magistralis, e il convegno nazionale degli architetti, ma ospiterà spettacoli, arte, musica per promuovere tutto il distretto apuo versiliese e il made in Carrara. Il logo di Marmotec torna quello delle origini: un blocco di marmo nero con lamina arancione. Insomma, omaggio al passato, alle prime edizioni, ma soprattutto un ponte sul futuro, che parte della prossima edizione, la numero 33. Nella convinzione dei vertici Imm-Carrarafiere che “o si cambia o si muore” , dato che il mercato nazionale delle grandi esposizioni non è rimasto indenne dalla crisi economica: gli operatori ormai visitano poche rassegne di settore all’anno costringendo gli enti fieristici a fare salti mortali per far quadrare i bilanci. Ma ieri alla Camera di commercio c’era aria di grande fiducia nella svolta annunciata: Carrara 2015 Marmotec vuole lasciare il segno. Al punto da replicarsi nel 2016: aprendo spiragli all’abolizione della biennalizzazione. Nella presentazione del prossimo evento, il vice presidente della Cciaa, l’imprenditore del marmo ed ex presidente di Imm, Giancarlo Tonini, ha detto: «Siamno a fianco di Imm e Carrarafiere. Nonostante i tagli economici che a livello nazionale riguardano le Camere di commercio,vorremmo aumentare le nostre risorse da destinare alle aziende».
Il nuovo identikit di Marmotec, ha spiegato il presidente di Carrarafiere Fabio Felici, «punta a recuperare il brand di Carrara come crocevia mondiale dei lapidei, cuore di un distretto apuoversiliese che è tornato ad essere il primo distretto in Italia per l’export di lavorati di marmo, superando Verona. Il nuovo format è unico sul mercato fieristico internazionale, e l’evento si caratterizza per il collegamento con l’Expo 2015 (a Milano da maggio a ottobre). La Regione (che in fiera avrà un padiglione) ha infatti scelto Carrara Marmotec per la promozione delle eccellenze del nostro territorio, in questo caso il marmo».
Ssarà una fiera – ha aggiunto Felici – che manterrà il suo core business, con l’esposizione di materiali lapidei e di tecnologie (con un’area in cui i macchinari, con tecnologie tradizoinali e innovative, saranno messi in funzione): Ma il tutto sarà in una cornice in cui si muoveranno arte, musice e spettacolo». Grande importanza viene data al convegno nazionale degli architetti che hanno scelto l’evento di Carrara quali sede per la loro assemblea: Un segno forte – sostiene la Imm – dell’attenzione dei professionisti su un territorio in grado di indicare le tendenze del settore lapideo.
Inoltre, la fiera promuoverà a sua volta le tipicità locali, come la buona cucina apuana, con piatti preparati da grandi chef. Serate a tema con la possibilità per gli espositori di organizzare feste per i loro clienti. Il vice sindaco Andrea Vannucci ha detto che «Marmotec si affianca all’Expo per richiamare il valore della materia prima e promuovere un sistema che dal marmo si estenda ai territori affinché abbiano la giusta considerazione. Il distretto apuo versiliese, non solo per il marmo, deve diventare un avamposto della Toscana, La Imm deve diventare il luogo della cultura del lapideo il brand del marmo deve far muovere anche altri settori economici».
Il consigliere regionale Loris Rossetti ritiene che la fiera Marmotec possa rilanciare un’immagine diversa del territorio: «All’Expo di Milano noi portiamo il marmo come eccellenza, in un momento in cui il dibattito sulla materia, sulla legge regionale delle cave, sul piano paesaggistico sta mostrando tensioni ancora elevate. Ma il fatto che la Regione abbia scelto Marmote come eccellenza, è un segnale significativo».
Questa nuova formula fra business del marmo e turismo, fa immaginare stuoli di gli operatori italiani e stranieri, accompagnati il mattino a scoprire le bellezze di Carrara e dintorni, e il pomeriggio a visitare le industrie lapidee e la fiera fino a mezzanotte. Aiuterà a ricompattare l’intero distretto apuo versiliese che in più occasioni ha dato segni di sfilacciamento? Servirà a portare in fiera tutte le aziende apuane? «Secondo sondaggi fatti, il nuovo format può aggregare tutto il distretto», ha detto il presidente di Carrarafiere.
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