Il Tirreno

Muore Costantino “Raffica” Cirelli combattente della guerra partigiana

Muore Costantino “Raffica” Cirelli combattente della guerra partigiana

Aveva 91 anni, fu anche dirigente del Pci e presidente della Provincia di Massa Carrara

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VILLAFRANCA IN LUNIGIANA. È morto a 91 anni Costantino Cirelli, partigiano combattente e politico del Pci. Durante la Resistenza militò nella brigata Tosi, poi nella Ulivi comandata da “Memo” Brucellaria, infine nella Borrini. Copn il nome di battaglia di “Raffica”, Cirelli fu protagonista di azioni eclatanti. Con la brigata Ulivi, partecipò all’attacco alle truppe naziste a Bardine di San Terenzo che si concluse con l’uccisione di 16 sodati tedeschi. Fu in risposta a questa battaglia che le truppe del maggiore Reder, pochi giormi dopo, eseguirono la orrenda rappreseglia sulla popolazione civile di San Terenzo: 160 civili uccisi a freddo, tra i quali molte donne, anziani e bambini.

Nel dopoguerra Cirelli entrò nel Pci e fu presidente della Provincia di Massa Carrara dal 1980 al 1985; fu segretario del partito comunista in Lunigiana e presidente onorario dell’Anpi.

Negli anni Novantafu indagato dalla procura di Massa per l’uccisione di don Giuseppe Lorenzelli, parroco del paese di Compione, avvenuta nel febbraio del 1945, ma venne poi proscioloto da ogni accusa.

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