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nuovo calcolo

Il Comune cala l’aliquota dell’ Imu sulla case di lusso

CARRARA. Ritoccata l’Imu sulle prime case di lusso a Carrara: l’aliquota scende dal 3,5 per mille al 2,7 per effetto di un nuovo calcolo che l’amministrazione ha dovuto fare a seguito di una...

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CARRARA. Ritoccata l’Imu sulle prime case di lusso a Carrara: l’aliquota scende dal 3,5 per mille al 2,7 per effetto di un nuovo calcolo che l’amministrazione ha dovuto fare a seguito di una circolare esplicativa ministeriale.

La legge di stabilità fissava un’aliquota base dell’1 per mille e un tetto massimo del 2,5 per mille per la prima casa e del 10,6 per mille per la seconda (somma di Tasi e Imu). Il governo è poi intervenuto per concedere ai Comuni la possibilità di aumentare le aliquote fino a un massimo dello 0,8% distribuendo l’aumento tra prima e seconda casa. La maggiorazione deve essere però vincolata alla concessione di detrazioni.

Sulle prime case l’aliquota Tasi può dunque salire fino a un massimo del 3,3 per mille. Che è quello stabilito dal Comune.

Ma gli immobili considerati catastalmente di lusso continuano a pagare l’Imu sulla prima casa.

Su queste case si paga anche la Tasi, sempre con aliquota massima del 3,3 per mille, ma il totale di Imu e Tasi non poteva superare il 6,8 per mille secondo quanto risultava al Comune. A Carrara c’era questo tetto totale, ma a seguito della circolare ministeriale, la somma non può superare il 6 per mille. Quindi l’aliquota Imu sulla case di lusso è stata calata. Per il Comune fa poca differenza: circa ottomila euro in meno di gettito previsto. Le case di lusso, a quanto pare, risultano essere solo una quarantina su tutto il territorio co munale.

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