Il Tirreno

Fivizzano rinsalda i legami con la Firenze dei Medici

Fivizzano rinsalda i legami con la Firenze dei Medici

Il sindaco Grassi ha incontrato il collega Nardella: la storia della cinta muraria della città lunigianese, antico possesso malaspiniano protetto dalla Signoria

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Il sindaco Paolo Grassi vuole rinsaldare i legami storici di Fivizzano con la città di Firenze. Per questo Grassi ha incontrato a Palazzo Vecchio, sede del Comune fiorentino, il sindaco Dario Nardella, al quale ha ricordato i legami intercorsi tra Firenze e Fivizzano ai tempi dei Medici quando appunto La Perla della Lunigiana faceva parte della Repubblica Fiorentina, chiedendogli poi di una sua visita nella cittadina lunigianese proprio per rinsaldare gli antichi rapporti.

Il sindaco di Firenze ha dato volentieri la propria disponibilità e per l'occasione il Comune fivizzanese organizzerà un convegno per ripercorrere gli antichi legami tra Fivizzano e la Repubblica Fiorentina. Durante la visita Grassi e Nardella si sono poi recati nella sala Cosimo I° di Palazzo Vecchio, che è proprio a fianco dell'ufficio del sindaco fiorentino che lì tiene le sue conferenze stampa, per visionare assieme l'affresco di Giorgio Vasari dove Fivizzano è simboleggiata da una donna inginocchiata che ringrazia Cosimo per aver ricostruite le mura di cinta.

E riguardo alle mura medicee fivizzanesi ecco quello che si legge dalla fonte bibliografica: E. M. Vecchi, Architettura militare fiorentina: l’esempio di Fivizzano (1993); P. Tedeschi, Dedizione della Comunità di Fivizzano alla Repubblica Fiorentina (1983); P. Tedeschi, Fivizzano nella storia (2004). «Nei “Capitoli et Convenzioni” fra la Repubblica Fiorentina e la Terra e corte di Fivizzano, stipulati alla presenza dei priori, fra i quali Lorenzo di Pietro di Cosimo de’ Medici, comincia a porsi il problema e il preannuncio della ricostruzione e dell’aggiornamento, secondo le nuove tecniche di difesa, del circuito murario di Fivizzano, antico possesso feudale malaspiniano, a cui la nuova Signoria fiorentina offriva, insieme a vantaggiosi cambiamenti istituzionali ed economici anche la propria protezione e sicurezza. La data tradizionale che si assegna all’inizio della costruzione delle mura medicee è il 1540, data sostenuta da tutta la bibliografia e confermata dall’epigrafe ufficiale, ancor oggi visibile nel lato sud delle mura di Fivizzano. L’occasione che avrebbe deciso Cosimo de’ Medici a fortificare Fivizzano sarebbe stato il devastante passaggio delle truppe spagnole del Sarmiento in Lunigiana, sul finire dell’inverno del 1538, che produssero guasti e vandalismi oltre ogni dire, secondo quanto narrano gli storici fiorentini».

Marco Landini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa