Sicurezza
Torna (domani) la festa della scartozzera
MONTIGNOSO. Riscoprire la bellezza dell'agricoltura non meccanizzata, il contatto con la terra e con i suoi frutti. È l'obiettivo, forse un po' romantico, ma sempre più importante, della “Scartozzera”...
MONTIGNOSO. Riscoprire la bellezza dell'agricoltura non meccanizzata, il contatto con la terra e con i suoi frutti. È l'obiettivo, forse un po' romantico, ma sempre più importante, della “Scartozzera”, festa promossa dall'azienda agricola Spinetti, in collaborazione con il circolo Legambiente Massa Montignoso, e che prenderà vita sabato a Renella, presso l'azienda. Una giornata dedicata all'agricoltura, appunto, dove bambini e non, scartozzeranno il mais, proprio come nel dopoguerra. «Fino agli anni '60 – racconta il fondatore dall'azienda agricola, Giuseppe del Giudice- l'agricoltura era una delle attività economiche prevalenti nella pianura, la meccanizzazione era assente e quindi gran parte dei lavori venivano fatti dalle persone, durante la scartozzera le persone si ritrovavano a sera nelle diverse aziende e tutti assieme si levavano le foglie esterne che rivestono le pannocchie tanto era il lavoro da fare ma farlo assieme rappresentava n momento di socializzazione e d'incontro e quindi un lavoro che poteva risultare lungo e noioso ecco che si trasformava in un momento di festa. Da considerare poi che il favore andava poi restituito che la settimana successiva ci si sarebbe ritrovati in un'altra azienda». Durante la festa verrà scarrozzato il mais di diverse varietà visto l’attenzione portata dall’azienda Spinetti nella conservazione e valorizzazione delle diverse varietà, anche quelle ormai diventate rare perché considerate meno interessanti dalla grande produzione. «Iniziative di questo tipo - sottolinea Paolo Panni del circolo Legambiente - vanno valorizzate e sostenute anche in un’ottica della tutela e della salvaguardia ambientale, infatti una sana ruralità contribuisce a mantenere una cultura del territorio e alla sua protezione. Crediamo che il rilancio delle attività rurali nel nostro territorio sia importante in termini di tutela della biodiversità, creazione di opportunità occupazionale, protezione del territorio contro una logica che vede nella edificabilità la sola via di sviluppo economico e anche nella costruzione di un patto tra consumatori e produttori per avere cibo più buono, più sano e ambientalmente sostenibile». L'iniziativa inizierà alle 18.30 e seguirà la degustazione di prodotti locali.
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