Il Tirreno

Contrordine, l’aeroporto chiuso solo fino alle 15,30

L’amministrazione modifica l’ordinanza sulle aperture nei fine settimana dello scalo di Cinquale: lo stop fino alle 17,30 era un «mero errore materiale»

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MASSA. La giunta Volpi fa un passo indietro. Con una nuova delibera conferma che lo stop ai voli turistici in quel di Cinquale c’è. Nei weekend, dal 20 giugno al 15 settembre, in piena estate. Ma - ecco il passo indietro - cambiano gli orari: piper e bimotori non potranno nè atterrare, nè decollare dalle 12,30 alle 15,30. Insomma, gli appassionati di volo si conquistano due ore. La precedente delibera, datata fine agosto, estendeva, infatti, il divieto fino alla 17,30.

Nessuna logica politica o di conciliazione - almeno così si deduce leggendo l’atto - ma «un mero errore materiale» con una sbagliata trascrizione degli orari. Anche se - e c’è chi lo fa notare - quando, dopo la precedente delibera, qualcuno punta il dito contro un atto che lede il turismo, l’amministrazione non si appella ad un errore o ad un’errata trascrizione. Lo fa oggi, con un nuovo atto che conferma il precedente, orari esclusi. E non è un dettaglio. Visto che lo scalo di Cinquale ha un’indubbia vocazione turistica, soprattutto nei fine settimana, più che mai in estate. È insomma il punto di riferimento per villeggianti dalla tasche piene che vogliano passare qualche giorno di relax dalle nostre parti o - purtroppo - nella più chic Forte dei Marmi. A disciplinare orari di utilizzo dello scalo è l’amministrazione comunale massese in qualità di proprietaria dell’area. E quella disciplina di giorni ed orari - poi ritoccati - è contenuta, come dicevamo, in un attodi giunta dello scorso agosto con cui Palazzo civico rinnova all’Aereo Club Marina di Massa la concessione del piccolo scalo.

Il rinnovo della concessione della pista di Cinquale è comunque provvisorio, nel senso che la concessione scadrà a fine 2015 e che è stata rinnovata, si legge nella delibera di fine estate, «in attesa che siano approvati i nuovi strumenti urbanistici (leggi Regolamento) in base ai quali predisporre progetti di miglioramento e valorizzazione dell’intera area aeroportuale, che saranno valutati nell’ambito di una gara ad evidenza pubblica». Il Comune, in altre parole, vuole ripensare tutta la questione ma nel frattempo rinnova al club di Lino Palla la gestione dello scalo. Limita però gli orari per decolli e atterraggi. In piena estate. Fatta eccezione chiaramente per tutti i voli di pubblica utilità (elisoccorso in primis). Una scelta - spiegava la stessa amministrazione con l’assessore Giovanni Rutili - fatta per tutelare un altro turismo. Quello dei bagnanti e dei residenti della zona che chiedono tranquillità, silenzio e sicurezza. E meno aerei che volano sulle loro teste. (C.S.)

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di Redazione web