Il Tirreno

Nessuna traccia della civetta

Nessuna traccia della civetta

L’opera di Morris sparita dalla Padula manca ancora all’appello. Ipotesi di furto

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CARRARA. È sempre più fitto il mistero della Civetta di Robert Morris, una delle più originali opere della Biennale 2002, scolpita dallo scultore statunitense per essere collocata nel parco Padula e da lì scomparsa. Dopo i sopralluoghi della Scientifica, scattati poco prima di Ferragosto e all'indomani della denuncia del Tirreno, non c'è alcun nuovo elemento - né in mano alla polizia di stato, né in possesso della polizia municipale - che indichi una strada da battere per ritrovarla. Che sia volata così lontano? Il problema è che datare "l'ipotetico furto" è pressoché impossibile. Non rimane che lanciare alcuni appelli: almeno due. Intanto c'è chi dice che l'opera di Morris - artista ben quotato sul mercato mondiale dell'arte, uno dei principali interpreti viventi della Minimal Art - potrebbe aver trovato altra degna collocazione: in casa di qualche privato. Intanto a più di un mese di distanza «Non ci sono purtroppo elementi» dice Paola Micheletti, comandante della polizia municipale". Oltre ai rilievi, la polizia di stato ha eseguito anche alcuni sopralluoghi al di fuori del parco: nel deposito del Museo del Marmo e in una "succursale" di esso, per escludere che l'opera si trovasse lì. Non ci sono elementi concreti per affermarlo, ma c'è chi dice che la Civetta di Morris non sia stata "vittima" di vandali - come lo sono state le Ballerine di Mainolfi e l'Uovo di Parmeggiani - ma sia stata rubata da qualcuno consapevole del valore. A questo punto, lanciamo due appelli il primo: ai docenti e agli studenti dell'Accademia che frequentano aule e laboratori dell'ateneo che hanno sede alla Padula; a loro chiediamo - anche la polizia condivide la "bontà" di questo appello - se ricordano una data/un periodo in cui sono certi (magari perché hanno fatto una passeggiata nel parco) che la Civetta si trovasse ancora lì. Il secondo: al nutrito gruppo di persone (architetti, studenti, giornalisti..) che ad aprile visitarono il parco Padula nell'ambito del progetto "Edifici dismessi"; erano una cinquantina e molti di loro erano "instagramers", quindi muniti di macchina fotografica; hanno scattato foto della casetta? Ricordano se la Civetta era lì? (g.m.)

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