Sicurezza
«Cave, municipalizziamo la produzione»
CARRARA. Municipalizzare la produzione di una parte del marmo, per valorizzare la filiera corta. È la proposta alternativa lanciata da “Sinistra Anticapitalista”, che, a nome di un gruppo più ampio...
CARRARA. Municipalizzare la produzione di una parte del marmo, per valorizzare la filiera corta. È la proposta alternativa lanciata da “Sinistra Anticapitalista”, che, a nome di un gruppo più ampio di ambientalisti, chiede anche che venga respinta la proposta di legge della Regione sulle cave. «È stata una doccia fredda – spiega il movimento in una nota – perché la transizione che doveva cessare nel 2014 arriverebbe con questa proposta almeno al 2035 e anche più avanti in cambio di un generico e poco credibile impegno alla lavorazione in loco del 50% del materiale escavato». Secondo Sinistra Anticapitalista, in questo modo, la rendita parassitaria verrebbe legittimata per altri vent’anni attraverso la prosecuzione delle attuali autorizzazioni, “rimandando in questo modo – spiegano – una seria razionalizzazione e mantenendo invece gli attuali ambiti di cava che sono causa di spreco e risorse”. Per questo motivo gli attivisti chiedono che la legge regionale venga respinta e che il Comune affidi direttamente alle aziende del lapideo locali una parte della produzione. E soprattutto la migliore. Come? Attraverso la creazione di una coop in house che provveda a trattare dalle 150 mila alle 200 mila tonnellate di marmo. «Solo la disponibilità di materiali di pregio da parte di un’azienda pubblica – spiegano – potrà dare forza alla filiera locale, dando priorità all’occupazione e al sistema economico locale invece che al profitto». Infine il movimento rivendica una maggior attenzione all’ambiente, chiedendo che venga limitata l’escavazione. «Chiediamo di razionalizzare le escavazioni – finisce la nota - per limitare il rischio idraulico e per valorizzare il paesaggio. Ma chiediamo anche di produrre meno detrito, sprecando meno risorse».
Melania Carnevali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
