Sicurezza
Oscar dell’agricoltura La Beppina è in lizza
L’azienda montignosina di fiori partecipa con altre cinque ditte apuane all’Expo Rurale Toscana che terrà banco da domani fino a domenica a Firenze
MONTIGNOSO. 6 aziende apuo-lunigianesi all'assalto dell'Oscar Green. Saranno assegnati nell'ambito di Expo Rurale Toscana, la manifestazione dedicata al mondo rurale organizzata dalla Regione Toscana in programma da domani a domenica al Parco delle Cascine di Firenze, gli "Oscar" del concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare e dare spazio all'innovazione in agricoltura.
In gara, a contendersi una delle sette categorie previste dal prestigioso premio rivolto ai giovani che hanno meno di 35 anni e che hanno saputo mantenere le proprie radici con lo sguardo rivolto verso il futuro, le esperienze imprenditoriali più diverse, molte originalissime e curiose, innovative e "pionieristiche" che spaziano dai progetti di filiera corta, anche "estrema" a progetti di agricoltura sociale, dall'agri-intrattenimento alle bioessenze, dal pesce sfilettato porta a porta, dalla coltivazione di alberi di Natale ai bio-eco-peperoncini, dalla birra agricola al formaggio anti-colesterolo e cosi via. Le storie dietro ogni azienda sono avvincenti:sono quelle di giovani che hanno mollato tutto, cambiando drasticamente vita e decidendo di percorrere una strada diversa da quella dei loro padri; le storie dei giovani che hanno "ereditato" la terra e la passione e sono saliti sopra il trattore del loro futuro aggiungendo quegli ingredienti che stanno conducendo l'agricoltura toscana, il Made in Tuscany agroalimentare, nell'era 3.0. Green, tecnologia ed efficienza: è questo il profilo dell'agricoltura del nuovo domani. A rappresentare le imprese apuane ci saranno due giovani new entry, Valentina Merletti, allevatrice nella valle di Zeri e la floral - designer Veronica Bondielli dell'azienda agricola "La Beppina" di Montignoso che produce piante ornamentali e fioriture realizzate in serra.
Ci riprovano (avevano partecipato anche lo scorso anno) Valentina Rappelli e la sua pianta anti-frane, la giovane Ilenia Paolini con i suoi formaggi e la sua famiglia di allevatori che ancora portano avanti la tradizione della transumanza, il vino di Candia dell'azienda agricola BelFior di Silvia Bellè, l'azienda "Bonotti", di Carrara, uno degli ultimi esempi di agricoltura peri-urbana inglobati nel tessuto cittadino e l'azienda agricola Lenzetti. Alla premiazione parteciperà il Delegato Regionale Giovani Impresa, Paolo Giorgi, il Presidente Regionale di Coldiretti, Tulio Marcelli ed i vertici provinciali rappresentanti dal Presidente, Vincenzo Tongiani e dal Direttore, Maurizio Fantini.
L'obiettivo del premio è infatti quello di portare all'attenzione dei cittadini e delle altre aziende agricole, le esperienze vincenti di imprenditori che hanno saputo costruire progetti di impresa competitivi e sostenibili allo stesso tempo, rafforzando il legame con il loro territorio d'appartenenza. Sette le categorie, ciascuna con una propria identità ed un proprio profilo: "Stile e cultura di impresa", "Non solo agricoltura", Esportare il territorio", "In-Filiera", "Campagna Amica", "Ideando" e "Paese Amico". Sarà aperto l'open-space "Papà, voglio fare il contadino!" all'interno del quale saranno raccontate le storie dei giovani che hanno deciso di non seguire le orme del padre. Giovani diventati contadini, che hanno "sposato" la terra scegliendo forse un percorso meno facile e agevole.
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