Il Tirreno

C’è crisi e l’impresa diventa collettiva

C’è crisi e l’impresa diventa collettiva

Professionisti di vario tipo uniscono le forze e creano un’azienda per il risparmio energetico

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MASSA. Una storia che è un compromesso, il compromesso tra la voglia di fare i bagagli e conquistare altri mercati e quella di rimanere a casa, giocarsi tutte le carte, e cambiarlo da dentro, questo paese. Irene Serbandini, 35 anni, insieme al marito Alessandro Bonini, gestisce una microimpresa, la Elerepair che fornisce assistenza post vendita per stufe a basso consumo ed impianti di condizionamento. Due coniugi al lavoro, tanta voglia di fare e gli scogli enormi della burocrazia e della crisi che morde. Così eccoli, con le valigie sempre sotto il letto, trotterellare tra Massa e la Svizzera: da qualche mese “aggrediscono” il mercato d’oltralpe. «Da dicembre a giugno - Irene spiega le routine del lavoro - il grosso dell’ attività si sposta in Svizzera per un grande marchio tedesco». Non un trasloco in toto il loro perché - ed ecco il fatidico compromesso - non solo l’azienda di Irene ed Alessandro ha ancora la testa qui, a Massa (da via del Cesarino si è trasferita in via Croce), ma punta pure a rafforzarsi sposando la logica “l’unione fa la forza”. I due giovani imprenditori hanno teso la mano ad una serie di coetanei e hanno deciso di mettersi alla prova con il progetto Point Energia.

L’idea (attuale, anche grazie ai numerosi sgravi fiscali concessi dal legislatore) è quella dell’edilizia a basso impatto e delle case a consumo ridotto. Tu hai un appartamento vecchio, con una certificazione energetica da ultime lettere dell’alfabeto e vuoi venderlo? Oppure hai una casa nuova, ma vuoi ridurre la bolletta di gas e luce? Bene, puoi chiedere aiuto a Point Energia. Bussi ad una porta e trovi tutte le professionalità di cui hai bisogno. Il famoso “fare rete”: consulenti, geometri, ingegneri, termotecnici, architetti, impiantisti elettrici, esperti di satellitare e domotica. La nuova impresa (che è anche una sfida) muove già i primi passi.

Insomma, Irene e Alessandro lo avevano detto o, almeno, lo avevano lasciato intuire: la Svizzera a loro piace, ma nelle potenzialità di questo paese ci credono ancora. «Il Governo è nelle mani di un giovane - commentavano qualche mese fa - al premier chiediamo un motivo per rimanere». Quel motivo intanto hanno provato a crearselo e si chiama Point Energia. Per non avere rimpianti se dovranno salire su un aereo. Destinazione Svizzera.

Chiara Sillicani

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