Finanza
Bisce, topi e degrado scatta la protesta
AVENZA. Bisce, topi e degrado: alla Piombara scatta l’allarme. Nel mirino finisce un maxi terreno, quello dove un tempo sorgeva la segheria Dell’Amico, che da quarant’anni - stando a quello che...
AVENZA. Bisce, topi e degrado: alla Piombara scatta l’allarme. Nel mirino finisce un maxi terreno, quello dove un tempo sorgeva la segheria Dell’Amico, che da quarant’anni - stando a quello che lamentano i residenti della zona - versa nell’incuria più completa.
Eppure su quella porzione di terreno, acquistata all’asta dalla Europe services Spa, avrebbe dovuto sorgere prima una multisala, poi alcuni negozi e, infine, degli appartamenti. Tutti progetti bocciati dalle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni. Il terreno è rimasto quindi nel degrado e, solo l’altro giorno, sono state trovate due bisce di oltre un metro e mezzo. Una scoperta che ha fatto infuriare i residenti tanto che alcuni di loro sono andati fino a palazzo civico a denunciare lo’accaduto.
«Tutto si è concluso con una multa di cento euro elevata alla società proprietaria del terreno - spiegano alla Piombara - Ma il fatto è che qui i problemi restano e non se ne viene a capo».
E insieme alle bisce a destare preoccupazione sono i topi, anzi i “tarponi” come dicono qui, che scorazzano anche accanto alle case, e ai panni stesi.
«Ormai non si possono lasciare le porte e le finestre aperte - dice chi abita proprio al confine con il terreno incolto - perché si rischia di avere davvero delle brutte sorprese. Senza contare i problemi a livello igienico sanitario che tutto questo comporta ».
E nella zona si è cominciato a raccogliere le firme per segnalare la situazione di grosso disagio dei residenti. «Avevamo fatto una petizione già tempo fa - spiega Davide Lucetti che nel campo ha fatto la scoperta delle due bisce - ma le cose qui non sono mai cambiate».
Senza contare che il terreno abbandonato è frequentato anche da gente che, soprattutto di notte, va lì a bere e bivaccare: spesso vi sono stati trovati infatti - fanno notare i residenti - cocci di bottiglie, cartacce, resti di cibo e rifiuti di ogni genere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google