Il Tirreno

Tanta alternanza scuola-lavoro: cresce l’istituto del marmo

Quest’anno anche la classe prima è autonoma con 18 iscritti Nel 2015 partirà il corso sulla coltivazione dei lapidei

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CARRARA. E’ in crescita l’istituto professionale del marmo “Tacca”.

Quest’anno ha una classe prima autonoma di 18 alunni iscritti, e sono autonome anche le classi seconda, e terza, mentre resta “articolata” la classe che unisce la quarta e la quinta. Lo scorso anno, erano unite anche la prima con la seconda classe, e la terza con la quarta. «E’ incoraggiante – dice la professoressa Donatella Nardi responsabile della sede (la dirigente Annarosa Vatteroni deve occuparsi di 4 istituti del Polo artistico fra Carrara e Massa) – nella classe prima abbiuamo alunni del nostro territorio, e tre che provengono da Ortonovo. Mentre la corso serale arrivano alunni anche da fuori, dall’Italia e anche dall’ester». Il corso serale viene seguito principalmente da chi ha già diplomi, o comunque da alunni adulti, spesso anche da studenti dell’Accademia di belle arti. Ora ci sono circa 20-30 iscrizini, IN quarta classe sette alunni. Il termine ultimo per iscriversi è il 30 settembre. «Le richieste di iscrizione sono numerose e non sempre riusciamo a soddisfarle tutte», spiega la prof. Nardi.

Ma l’effetto maggiore dell’impegno di dirigenti scolastici e corpo insegnante sta nel fatto che soprattutto la “scuola del mattino”, si sta ripopolando, e quest’anno ha una cinquantina di iscritti. «Speriamo di mantenere in futuro questo trend, – dice la responsabile della sede – anche perché abbiamo laboratori attrezzatissimi e ben funzionanti. C’è un’attenzione crescente anche da parte del comitato tecnico scientifico (con Assindustria, Comune, Federmanager, altre associazioni di categoria), e del mondo imprenditoriale». Associazioni di categoria hanno donato attrezzature, elmetti, insomma si dimostrano vicine a questo istituto che grazie anche agli stage che programma annualmente, mantiene gli alunni molto a contatto con il mondo del lavoro nel quale entreranno dopo il diploma. Ma ci entrano già in un certo senso anche durante l’anno scolastico, perchè gli stage in otto laboratori convenzioni prevedono fino a 360 ore di pratica in due anni (con pacchetti di 15 giorni continuativi), a partire dal terzo anno didattico. L’istituto Tacca ha inoltre due laboratori artigianali di scultura, due industriali con macchine a controllo numerico, un laboratorio di informatica. I ragazzi al terzo anno possono ottenere la qualifica regionale di addetti alla lavoraqzine del marmo.C’è attenzione alla sicurezza, con iniziative che hanno coni volto Asl e Inail. Le lezioni vengono “curvate” verso il nuovo indirizzo approvato dalla Conferenza Stato-Regioni: coltivazione e lavorazione dei materiali lapidei. che entrerà in funzione dal prossimo anno scolastico. Infatti l’istituto del marmo ha ottenuto dal ministero il riconoscimento dell’unicità come scuola, e decollerà quindi questo particolare corso di studi che “contaminerà” le materie di area comune (come la matematica). Insomma, un istituto unico in Italia che fa monta alternanza scuola-lavoro, e che può far lievitare ulteriormente le iscrizioni. Magari, dice la prof. Nardi, se ci fosse un convitto utilizzabile dagli studenti, aumenterebbero gli iscritti italiani e stranieri.(c.car.)

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di Redazione web