Sicurezza
Picchia i carabinieri «inquilino» abusivo
Movimentato episodio sul pianerottolo di un condominio arrestato dai militari il 39enne che bivaccava in piena notte
SARZANA. I carabinieri lo hanno prima invitato, con le buone, a desistere da un atteggiamento che infastidiva non poco il tranquillo condominio che lui aveva scelto per, letteralmente, bivaccare e trascorrere la notte.
Ma l’uomo, per tutta risposta, li ha prima insultati e poi presi a calci e pugni.
Una reazione imprevista quanto violenta, che per fortuna non ha provocato grossi guai ai carabinieri.a
Così i militari hanno agito come procedura comanda, prima immobilizzando l’esagitato e poi ammanettandolo.
Il fatto è accaduto attorno alle 4,30 nella notte tra sabato e domenica scorsi all’interno di un condominio nel centro di Arcola, i cui residenti hanno telefonato al 112.
Così, dal comando compagnia di Sarzana è partito l’avviso di intervento all’autopattuglia in quel momento di servizio nella zona.
I militari hanno raggiunto l’edificio, constatando che il 39enne Simone Sassi, originario della zona, era in effetti sistemato su uno dei pianerottoli per trascorrervi il resto della nottata.
Una situazione inverosimile, di cui i condomini non ne hanno voluto sapere oltre, dato che i loro inviti all’uomo di andarsene erano caduti nel vuoto.
Da qui la situazione è presto degenerata, con parapiglia finale e conseguente scatto delle manette.
L’uomo è stato accompagnato in caserma, identificato e lì trattenuto fino al mattino successivo.
E appunto ieri mattina il 39enne è comparso davanti al giudice nel Tribunale della Spezia, dove ha patteggiato un anno e 4 mesi, prima di essere rimesso in libertà.
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