Il Tirreno

Il Pd parla chiaro: il rimpasto non serve

Il segretario comunale ribadisce l’appoggio alla Bernardini e chiede un confronto in maggioranza

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CARRARA. Mini, e annunciato, rimpasto in giunta: il Partito Democratico di Carrara, in una nota firmata dal segretario comunale Pierpaolo Delia, smentisce tutte le voci che si sono sviluppate in merito e, nello specifico a proposito della sostituzione dell'assessore Giovanna Bernardini. «Il partito - scrive Delia - non vede alcun motivo per un rimpasto ed esprime, in funzione dell'operato di questi anni, pieno appoggio al suo assessore, che da sempre lavora a stretto contatto col Pd, portandone le istanze all'interno dell'amministrazione comunale e svolgendo un ottimo lavoro».

«Nonostante le difficoltà economiche e una strettissima voce di spesa, infatti - prosegue la nota - l'assessore Bernardini è riuscita a reperire fondi regionali e a portare a compimento opere che sembravano di difficile riuscita (si pensi al cinema Garibaldi). Anche nel caso del Padula, nonostante una compartecipazione di fattori che non dipendono dalla volontà dell'assessore abbia portato a un notevole ritardo, siamo comunque giunti all'avvio ufficiale dei lavori». «Fra gli altri risultati ottenuti dal nostro assessore - va avanti la nota firmata dal segretario comunale dei democratici - possiamo elencare la crescita negli anni di eventi culturali come Convivere, il gran numero d'iniziative per i più piccoli, la realizzazione della nuova biblioteca. Da segnalare inoltre il gran lavoro svolto sui musei cittadini, primo fra tutti il Centro Arti Plastiche. Tutti interventi, questi, finalizzati a creare un percorso culturale per i cittadini, con lo sguardo rivolto al futuro».

«È una questione, quella del rimpasto di giunta, che ha un evidente connotato politico e che ha subìto anche speculazioni - continua Delia - Senza mettere in discussione la nostra posizione a favore dell'assessore, noi, Partito Democratico, ne discuteremo all'interno degli organi preposti».

«Nonostante ciò- conclude - siamo certi che anche lo stesso sindaco Zubbani riconosca l'operato dell'assessore Bernardini e del partito e che agirà di conseguenza, anche tenendo conto che i rapporti all'interno della maggioranza sono sempre stati caratterizzati da correttezza, fiducia e capacità di analisi politica lungimirante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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