Proteste
«Ecco quello che non funziona a Carrara»
CARRARA. Una lettera scritta a mano, firmata da due bambine di undici anni, Costanza e Olivia, che mettono, nero su bianco, i difetti di Carrara. E, fra le cose che non vanno, vengono citati anche i...
CARRARA. Una lettera scritta a mano, firmata da due bambine di undici anni, Costanza e Olivia, che mettono, nero su bianco, i difetti di Carrara. E, fra le cose che non vanno, vengono citati anche i nuovi marciapiedi di via Verdi che, scrivono le due bambine: «Puzzano di vomito da non poterci stare».
Tante altre le emergenze, dalle strade sconnesse ai giardini degradati fino alle macchine troppo veloci nei circuiti in cui i bambini vanno a scuola.
«Caro signor sindaco - scrivono - siamo due piccole cittadine e vorremmo farle notare i difetti più importanti di Carrara. I pavimenti e le strade sono troppo disconnessi e la gente non fa altro che cadere. Non c’è uno spazio giochi decente per i bambini: noi ora le diciamo che non c’è uno spazio verde per i cani. Lei dirà: “Ma sì che c’è, c’è il giardinetto di via Rosselli e c’è la Padula. Ma i giardinetti, caro signor sindaco è come se non esistessero perché sono in condizioni pietose. E la Padula è troppo lontana per gli anziani che vogliono portare a passeggio il cane».E le due piccole cittadine continuano. «I pavimenti che avete fatto costruire in via Verdi puzzano di vomito e non ci si può stare. In via del Cavatore le macchine vanno troppo veloci e per i ragazzi che vanno alle medie questo è un vero problema».
Insomma è un elenco dettagliato ma preciso e scritto con l’ottica, schietta dei bambini quello messo a punto da Costanza e Olivia.
«Le mamme ci hanno spiegato che i cittadini pagano le tasse che servono allo stato per migliorare le città italiane - prosegue la letterina inviata al sindaco - Ma a Carrara servono per cose inutili che non hanno a che fare con il miglioramento della città».
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