Il Tirreno

Via i banchi da piazza Matteotti

Via i banchi da piazza Matteotti

L’assessore Traversi ha incontrato gli ambulanti: più stalli nel centro storico, banco di prova sarà la fiera di Sant’Andrea

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CARRARA. Via le bancarelle del mercato settimanale del lunedì, da piazza Matteotti. E un “ripopolamento” in piazza Alberica. Sono questi i punti salienti di quella che sarà la nuova mappa del mercato in città: la sta studiando l’assessore Fabio Traversi assieme alle associazioni degli ambulanti di Anva e Fiva, con le quali ha avuto l’altro pomeriggio un incontro.

In linea di massima c’è convergenza di idee sulla necessità di ricompattare il mercato dandogli una nuova veste “geografica”. E il banco di prova sarà la prossima fiera di Sant’Andrea, in città: la fiera ricorre il 30 novembre, che siccome cade di domenica, è probabile che verrà spalmata in due giornate comprendendo anche sabato 29 novembre.

L’assessore conferma questa linea operativa: «Dalla fiera abbiamo già eliminato 87 banchi, dai 260 originari, “cassando” chi non aveva più titolo sugli spazi, o chi non era più interessato a parteciparvi. Per la prima volta dopo i tagli, nell’incontro che c’è stato, abbiamo rivisto la mappa ridimensionata. Sarà una fiera più compatta, più decorosa, e faremo una nuova graduatoria per i posti. Sarà il banco di prova anche per riorganizzare il mercato del lunedì, dove le bancarelle numericamente sono più o meno quelle della fiera».

Infatti c’è stato un taglio anche per il numero di partecipanti al mercato settimanale cittadino: da mesi l’amministrazione sta dando ultimatum agli ambulanti in ritardo con i pagamenti del suolo pubblico. L’ultima scadenza, oltre la quale non dovrebbero esserci ulteriori proroghe, è fine gennaio 2015. «Attualmente su duecento banchi, una cinquantina di ambulanti sono ancora indietro con i pagamenti. A febbraio avremo il numero certo, sotto i 200, dei banchi definitivi del mercato, e sulla base dell’esperimento fatto con la fiera di Sant’Andrea, potremo ridisegnare anche il mercato. Gli ambulanti sono d’accordo affinché siano eliminati i banchi da piazza Matteotti».

Quindi si profila un mercato ridisegnato da via Roma verso il centro storico: ma c’è un nodo da sciogliere. L’assessore sta valutando l’eliminazione delle bancarelle nel breve tratto di via Verdi dall’incrocio con via Roma fino alla confluenza con via 7 Luglio, in pratica la discesa verso piazza Accademia, dove la strada è stretta. «Quel restringimento è un problema, lo valuteremo anche per la fiera di Sant’Andrea, dove non è escluso che vi si prevada solo animazione. Ma per il mercato non sappiamo ancora cosa fare, perché vorremmo garantire la continuità della catena dei banchi da via Roma a piazza Alberica».

Insomma un dilemma da risolvere. «Di sicuro piazza Alberica tornerà ad essere piena di bancarelle, non come ora. E saranno disposte “schiena contro schiena”, in modo che i banchi “guardino” i negozi. Gli ambulanti sono d’accordo».

Un altro aspetto è allo studio dell’assessorato alle attività produttive: quali iniziative concordare con i commercianti in sede fissa, da qui a Natale? Qualche passaggio Traversi lo ha già fatto con il Centro commerciale naturale. Lo stesso discorso vale per Avenza («dove siamo più indietro, un incontro l’altra sera con i negozianti della Prada è stato aggiornato in attesa che mi presentino proposte unitarie») e Marina dove l’amministrazione deve anche decidere come spendere i soldi dello spettacolo pirotecnico (30mila euro) avanzati perché l’evento di Ferragosto, è stato annullato a causa del mare mosso.

Cinzia Carpita

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