Finanza
Trofeo Buffoni, un mondiale giovanile
Sport e turismo: parte domani la manifestazione ciclistica più attesa della stagione: 200 atleti in corsa. Il programma
MONTIGNOSO. Il 45° trofeo Buffoni e gran premio Linea gotica si appresta domani a consegnare alla storia il nome del vincitore.
Tutto è ormai pronto per la più prestigiosa edizione di questa corsa che è andata sempre più in crescendo negli anni fino a arrivare all'odierna che può essere paragonata al mondiale, quello che si svolgerà domenica prossima in Spagna.
Infatti al Buffoni sono presenti le nazioni più accreditate ad aggiudicarsi la maglia iridata, arricchita dalla presenza delle migliori formazioni italiane ed anche le nostre locali. Una corsa che ha provato nella scorsa edizione la formula di collaborazione fra il comune di Montignoso ed il confinante di Forte dei Marmi, l'esperimento è riuscito tanto che è stato riproposto e dalle iscrizioni pervenute possiamo già dire che comunque vada sarà un successo.
Anzi la società montignosina guidata da Fabio Del Giudice ha dovuto lavorare e studiare molto per trovare una soluzione che possa accontentare tutti i continenti: ha ridotto a quattro gli atleti per squadra per poter far partecipare tutte le 50 società iscritte per un numero di 200 corridori, limite massimo ammesso dalle leggi sportive.
Un movimento dunque che fra addetti ai lavori, atleti e tecnici, sportivi ed appassionati, parenti ed amici degli atleti porterà tantissime persone nella costa apuoversiliese tanto da riempire (quasi) gli alberghi che vanno da Forte dei Marmi a Marina di Massa. Un evento quindi da promuovere in pieno anche per il ritorno promozionale che avrà grazie al richiamo ed ai mezzi di informazione della carta stampata e dalle tv nazionali che già stanno parlando e parleranno della manifestazione.
Il programma. Il programma prevede, dopo le presentazioni che ci sono state a Villa Schift a Montignoso e quella a Villa Bertelli di Forte dei Marmi alla presenza dei sindaci e delle varie autorità sportive, il primo incontro per oggi con l'organizzazione che farà omaggio alla famiglia Buffoni con deposizione di corona al cimitero di Montignoso da parte di atleti e autorità.
Il giorno dopo, domenica, dalle ore 10 alle 13,30, ritrovo a piazza Garibaldi di Forte dei Marmi con presentazione degli atleti, poi trasferimento a Cinquale, sul ponte del fiume Versilia (ore 13,45) omaggio con deposizione corona al monumento della Linea gotica da dove alle ore 14, avverrà la partenza della gara. Arrivo previsto a Montignoso, località Piazza, verso le 17,30.
Percorso. La gara si svolgerà su una distanza di 136 chilometri e vedrà la prima parte pianeggiante su un anello da percorrere 4 volte fra Forte dei Marmi, Cinquale e Montignoso, denominato Circuito della Versilia, poi ci sarà quello della Fortezza.
Sei giri da compiere con altrettanti passaggi sulla vetta ed arrivo finale in leggera salita verso la Piazza, uno strappo decisivo che difficilmente farà concludere la gara in volata. Una corsa durissima ed un percorso spettacolare tanto che, però diciamolo sottovoce, fa pensare ad un vero mondiale nel giro di qualche anno.
Gli organizzatori. Fabio del Giudice, responsabile organizzativo della corsa è soddisfatto del lavoro fatto.
«Avevamo un po' di timore nel ripetere la gara nello stesso periodo dello scorso anno (settembre) credendo che il numero elevato delle squadre internazionali presenti fosse dipeso dai mondiali in Toscana, invece l'aumento delle iscrizioni dei team internazionali ci ha confermato della validità della formula, tanto che sicuramente la ripeteremo arricchendola con altre iniziative».
Del Giudice annuncia che sono addirittura aumentate le squadre internazionali tanto da chiudere anzitempo le iscrizioni e che per accettare più squadre l'organizzazione ha dovuto ridurre il numero di atleti per ogni squadra.
«Il massimo consentito di 200 atleti – per motivi di sicurezza – purtroppo ci ha costretto a sacrificare altre cose ma ne ha giovato la qualità nei confronti della quantità. Non dimentichiamo che saranno presenti i campioni di molte nazioni (il campione europeo Edoardo Affini, mentre nella scorsa edizione c'era il futuro campione mondiale Matej Mohoric), 16 campioni nazionali, otto campioni regionali».
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
