La manifestazione
«Renzi vuole donarci centri per immigrati»
FIVIZZANO. Ha riscosso successo la presentazione della proposta di Legge “Case popolari: prima i toscani” alla quale erano presenti il capogruppo al Senato, Gian Marco Centinaio, il capogruppo alla...
FIVIZZANO. Ha riscosso successo la presentazione della proposta di Legge “Case popolari: prima i toscani” alla quale erano presenti il capogruppo al Senato, Gian Marco Centinaio, il capogruppo alla Camera, Massimiliano Fedriga, il consigliere comunale Giuliano Novelli, il segretario di Massa-Carrara Andrea Cella e il responsabile enti locali Pietro Fontana.
«Il consigliere Novelli, dopo aver illustrato la situazione disastrata del Comune di Fivizzano - si legge nella nota della Lega Nord - con giovani che se ne vanno, scuole non a norma, viabilità inadeguata, ospedale ridimensionato, ha illustrato l’operato dei sui primi 3 mesi di consiglio con le richieste di accesso agli atti per Terme di Equi, cause del Comune e Beni sociali di Vinca». Novelli ha poi chiesto se sia vera la notizia che «il Governo Renzi ha intenzione di fare dei centri di Identificazione e espulsione per accogliere gli immigrati che arrivano con operazione Mare Nostrum nei piccoli Comuni che hanno un ospedale». Ha poi presentato la mozione dal titolo “Fondo straordinario economia e sociale per Fivizzano” che riguarderebbe la creazione di un fondo di 1 milione di euro per erogare contributi a individui o famiglie disagiate, creazione di nuove attività per giovani e per aiuti a giovani coppie che vogliono costituire una famiglia.
Il capogruppo Lega Nord al Senato, Gian Marco Centinaio, ha affrontato il tema della casa, puntualizzando l'importanza e il valore dell'iniziativa nel dare la precedenza ai cittadini della Toscana nel punteggio per ottenere le case popolari. «E' inammissibile - ha detto - che chi ha lavorato, è vissuto e ha contribuito con le tasse pagate allo sviluppo del proprio territorio, nel momento in cui si trova in un momento di bisogno venga scavalcato e scaricato dallo Stato per dare la precedenza ad altri. Il mio impegno sarà quello di proporre questa iniziativa a livello nazionale. La Lega sta dalla parte dei cittadini».
Infine il capogruppo Lega Nord alla Camera, Massimiliano Fedriga riprendendo i dubbi del consigliere Novelli ha fatto alcuni esempi di altre piccole realtà italiane dove, in piccoli comuni esattamente come Fivizzano «la presenza di clandestini ha modificato il tessuto sociale del territorio togliendo quella serenità tipica dei piccoli centri che ne fa il punto di forza per i propri abitanti». (m.l.)
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