Il Tirreno

Mercato coperto, l’ appalto si sdoppia

di Chiara Sillicani
Mercato coperto, l’ appalto si sdoppia

La ditta genovese che ha vinto la gara organizzerà anche la zona a traffico limitato e installerà i varchi elettronici

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MASSA. Guardare all’insieme - si impara sui banchi di scuola e lo conferma l’esperienza - aiuta a focalizzare il problema e a valorizzare il dettaglio. Bene, allora perché immaginare il nuovo mercato coperto, con i suoi due piani di parcheggio, in completa autonomia da flussi di traffico e - ecco la parola chiave - Ztl? L’amministrazione un mercato coperto modello “isola” non lo vuole e sposa la visione d’insieme: lega a doppio filo la realizzazione del posteggio in via Bastione alla chiusura di vie e piazze. E quel doppio filo - per uscire dalla metafora - è un bando di gara. Chi fa il mercato - per esser chiari - deve metter mano anche a sosta e zona a traffico limitato: chiusure, cartelli e soprattutto varchi elettronici. Insomma, chi vince la gara d’appalto per il mercato, si fa carico anche dell’intervento sulla viabilità.

Visione d’insieme certo, ma pure un bel risparmio: Palazzo civico - primo e non trascurabile risultato - evita un esborso di 100mila euro per portali elettronici e videosorveglianza in Ztl. Non poco visto che in bilancio di previsione la voce “varchi ” non c’è.

Un bando “sui generis”, quindi, quello per la costruzione del mercato coperto: a vincere non è chi garantisce il ribasso più importante, ma piuttosto chi sui temi Ztl e chiusura strade propone la migliore soluzione tecnica. E, altro aspetto determinante, la realizza nel minor tempo possibile. E ad assicurarsi la vittoria è la Liguria: i lavori (le buste con l’offerta economica sono state aperte nei giorni scorsi) sono stati assegnati ad una ditta genovese che ha proposto, appunto, soluzioni strutturate e dettagliate per disciplinare il traffico in centro storico.

Conclusi procedura di gara e conseguenti obblighi burocratici, l’impresa dovrà mettersi al lavoro. La realizzazione del parcheggio in via Bastione rientra tra i progetti Piuss (piani integrati urbani di sviluppo sostenibili): i soldi dalle tasche se li sfila, in gran parte, la Regione che fissa, però un termine. I Comuni che non concludono la partita entro il 2015 rischiano di perdere i finanziamenti.

La prima parte dei lavori - quella di escavazione - è stata fatta, adesso tocca mettere mano a calce e mattoni, per tirare su i due piani di posteggio: costo complessivo dell’operazione 1,9 milioni di euro (Iva esclusa) di cui 1,1 targato Firenze. Due piani, dicevamo, e un’area sovrastante con spazi e strutture destinate a mercati ed eventi espositivi.

E chi costruisce deve, di pari passo e seguendo il progetto del Comune (siamo agli ultimi ritocchi), allestire i portali elettronici e realizzare quanto necessario per la disciplina della zona a traffico limitato e la gestione della sosta nel centro città. Un solo bando e la risposta a due nodi centrali: parcheggi e strade chiuse, con tanto di occhi elettronici a controllare.

Poi si aprirà la terza partita: gara da 700mila euro per rimettere a nuovo l’edificio del mercato: consolidamento statico, adeguamento sismico e messa a norma degli impianti. A Palazzo civico gli uffici tecnici sono al lavoro, il progetto definitivo c’è e l’amministrazione punta a pubblicare il nuovo bando entro fine mese.

Per un mercato coperto nuovo in un centro storico chiuso, con tanto di varchi intelligenti per chi tenta “l’invasione” nell’area off limits.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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