Il Tirreno

Ma il marmo vola: esportazioni ancora su

Dati Imm del primo semestre: blocchi e lastre salgono in quantità e valore. Difficile mercato interno

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CARRARA. Nel primo semestre di quest’anno il settore lapideo italiano ha esportato 2,2 milioni di tonnellate di materiali, grezzi e lavorati, per un valore di oltre 955 milioni di euro, con una crescita del 5,5% in quantità e del 3,43% in valore rispetto allo stesso periodo del 2013. Sono i dati forniti dalla l'Internazionale Marmi e Macchine elaborati da fonte Istat.

Il contributo più importante alla crescita è stato dato dal marmo in blocchi e lastre esportato per una quantità di 763mila tonnellate (+9,2%) con un valore di quasi 177 milioni di euro (+11,4%). Si riduce invece, seppure con percentuali modeste, la quantità esportata di marmo lavorato (442 mila tonn, -2%) ma non i valori che passano dai 423,4 milioni di euro esportati nel primo semestre 2013 ai 450 milioni per lo stesso periodo del 2014, con una crescita tendenziale del +6,35%.

Prosegue la contrazione delle esportazioni di granito in blocchi e lastre.

«È uno scenario complessivamente incoraggiante determinato dalla capacità delle nostre aziende di reggere alla concorrenza e alle difficoltà sui mercati internazionali grazie alla qualità del prodotto italiano che permette di mantenere le quote di mercato sui segmenti di maggior valore - commenta il presidente di Imm, Fabio Felici - ma il panorama italiano di settore deve fare i conti con le difficoltà che permangono sul mercato interno che rappresenta una quota fondamentale per le nostre aziende, soprattutto per quelle medie e medio piccole. Solo nei prossimi mesi potremo valutare se esiste una ripresa nell'edilizia».

Tornando al panorama dell'export i Paesi dell'Unione Europea tornano ad aumentare l'import di prodotti italiani e nel primo semestre hanno assorbito oltre 306 mila tonnellate di materiali di pregio. Il risultato è dovuto soprattutto alla ripresa delle importazioni tedesche. Una ripresa dovuta principalmente agli investimenti nell'edilizia abitativa . In forte crescita anche l'export verso il Regno Unito: 22 mila tonnellate di materiali di pregio e un valore di 34 milioni (+45,8% in quantità e +49% in valore) .

Tra gli altri paesi (non comunitari) va sottolineata l'importanza del mercato svizzero che da alcuni anni evidenzia una crescita costante dell'import dall'Italia. Trend positivo anche per il mercato nordafricano. In particolare cresce l'export verso il Marocco: 48,6 mila tonnellate di marmi, graniti e altre pietre (+ 31%) e un valore di 17,7 milioni di euro (+16,6%). In calo modesto l'export verso gli Usa dove, dopo la crescita della domanda degli ultimi anni, le importazioni di pietra naturale dall'Italia diminuiscono del -3,3% in quantità ma con valori sostanzialmente immutati (-0,7%) per 169,3 milioni di euro.

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