Gioco
“Sagoma indecorosa”, rimosso al cimitero il ricordo del tifoso Balloni
La mamma l’aveva lasciata sulla tomba, a Forte dei Marmi, in occasione dell’anniversario di morte
Chi segue la Massese allo stadio non può non aver notato quella sagoma a grandezza naturale che prima di ogni gara casalinga di campionato i supporter bianconeri puntualmente portano allo stadio. Quella sagoma rappresenta Alessandro Balloni, il giovane tifoso scomparso il 7 settembre di diciannove anni orsono a causa di un male incurabile, ma rimasto nel cuore di tutti per la sua bontà e la sua gentilezza oltreché per la sua incrollabile fede nei colori bianconeri. Il fatto che la Curva Sud sia stata intestata a lui dice tutto. Ebbene, domenica 7 settembre, quella sagoma è stata definita “indecorosa”. Tutto perché mamma Susanna, la “Mamma della Curva”, si è recata al cimitero di Forte dei Marmi dove Ale riposa portando con sé la sagoma del figlio come negli anni scorsi era già accaduto senza che nulla fosse obiettato. Un gesto di saluto anche verso i tifosi e gli amici di Alessandro che, puntualmente, si sono recati a rendergli omaggio senza però trovare la sagoma che invece era stata poggiata poco prima sulla sua tomba. «I ragazzi mi hanno chiamato – ha detto mamma Susanna – dicendomi che il custode l’aveva rimossa adducendo la necessità di un permesso scritto da parte del comune. In tutti questi anni nessuno mi aveva mai detto nulla e invece quest’anno addirittura è stato detto che portare la sagoma di mio figlio sulla sua tomba è indecoroso. Questo mi fa male, le cose indecorose sono altre, la mia non vuole essere una polemica ma solo un appunto».
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