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Nuove scuole, la parola d’ordine è antisismicità

Nuove scuole, la parola d’ordine è antisismicità

Il polo di Mulazzo è stato adeguato compresa la palestra a Villafranca sfida lanciata per la sicurezza degli argini

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VILLAFRANCA. Lunedì prossimo le porte delle scuole si apriranno al nuovo anno scolastico. La situazione che si presenta sui vari territori comunali è assai variegata in virtù dei lavori di ammodernamento che hanno interessato alcune strutture.

Dai dati forniti dal sindaco Pietro Cerutti, Villafranca offre una situazione in continuo divenire: oltre ai lavori di manutenzione ordinaria che sono stati effettuati presso l’istituto comprensivo “Baracchini”, l’amministrazione comunale ha ottenuto il via libera per la sistemazione della difesa spondale del torrente Bagnone che corre sul lato della materna. Questa stessa, però, sarà oggetto di un piano che sfocerà nella realizzazione di un nuovo edificio. Già pronto il progetto esecutivo, entro la fine di quest’anno verrà avviata la gara d’appalto, con i cantieri che partiranno nel 2015.

La nuova materna andrà così a integrarsi nel complesso dove già esiste l’istituto “Baracchini”. Oltre alle varie aule dove saranno ospitati i ragazzi verrà edificata una nuova mensa con relativo refettorio. L’integrazione di tutte le scuole dell’obbligo in un unico luogo, consentirà anche una razionalizzazione dei giri effettuati dai pulmini. Una scelta che consentirà in tale modo di attuare un risparmio che potrebbe successivamente riflettersi in un abbassamento del canone per il trasporto scolastico.

Un discorso a parte merita il nuovo liceo: con i lavori che partiranno a gennaio, viene dato il via a un primo lotto per il completamento parziale della struttura che, dopo 9 mesi di lavoro, consegnerà 10 nuove classi, una piccola aula magna e i laboratori che saranno funzionali per le materie come informatica e chimica. La parte restante sarà completata a seconda delle risorse che potranno essere reperite, serviranno altri 4 milioni di euro che si prevede possano arrivare dal piano scuola di Matteo Renzi.

Mulazzo mostra una situazione piuttosto simile a quella di Villafranca. Il complesso che ospita elementari e materna è di recente edificazione, così come la palestra che ha subito una pesante ristrutturazione. Nel brevissimo periodo gli alunni delle scuole medie avranno a disposizione il nuovo complesso scolastico, proprio di fronte al palazzo municipale, con adeguamento antisismico e che consentirà il trasferimento dall’attuale sede provvisoria. Interni completamente rinnovati, a cui mancano solamente le suppellettili per lo svolgimento delle lezioni, mentre si sta terminando la parte esterna.

«Andiamo a consegnare – afferma Claudio Novoa – a brevissimo giro di posta, una nuova struttura più sicura e confortevole, permettendo lo sviluppo di una nuova offerta formativa, anche in virtù degli stessi laboratori che saranno posti al suo interno, conferendo condizioni di alta formazione per i ragazzi e il corpo insegnanti».

Cristiano Borghini

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